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Analisi Banco Popolare 2012
Introduzione
Nonostante la forte diminuzione delle quotazioni degli ultimi 3 anni Banco Popolare ha limitati spazi di apprezzamento condizionato dall'incertezza del quadro economico e dalla bassa redditività attesa.
Dati Societari
Azioni in circolazione: 1763,730 mln.
Capitalizzazione: 1.753,15 mln. EURO
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Pagella
Redditività : 
Solidità :  
Crescita :  
Rischio :  
Rating :
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Profilo Societario
Banco Popolare Società Cooperativa (BP) è il quarto gruppo bancario in Italia, primo in assoluto tra le popolari, si presenta al mercato come banca simbolo della realtà cooperativa che, da quasi 150 anni, ha saputo crescere con costanza e assiduità presentandosi pronta alle nuove sfide che la globalizzazione del mondo finanziario sta lanciando, preservando tuttavia la forte connotazione territoriale delle banche commerciali che lo compongono (Banca Popolare di Verona S.Geminiano S.Prospero Spa, Banca Popolare di Lodi Spa, Banca Popolare di Novara Spa, Credito Bergamasco, Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno e ancora Banca Popolare di Cremona, Banca Popolare di Crema, Banca Popolare di Mantova, Banca Caripe). Il BP conta circa 2.200 sportelli, dispone di una quota di mercato pari al 10% nel Nord Italia e di un portafoglio complessivo di oltre 3 milioni di clienti. Il Gruppo fornisce una completa gamma di servizi finanziari nei corebusiness: il retail banking, il corporate banking e il private&investment banking/asset management.
Analisi titolo Banco Popolare 2012
Le azioni Banco Popolare fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips.
Banco Popolare mostra una rischiosità superiore a quella del mercato (beta maggiore di 1) indice dell'esposizione dei ricavi all'andamento dei mercati finanziari.
Negli ultimi 3 anni il titolo Banco Popolare ha registrato una performance fortemente negativa (-77,2%) rispetto al -37,5% dell'indice FTSE Mib; dopo un iniziale andamento positivo, culminato nel massimo di ottobre 2009, le azioni hanno imboccato la strada del ribasso, arrivando a perdere oltre l'80% ai minimi di novembre 2011. La successiva ripresa (+100% in circa 3 mesi) è stata in buona parte annullata dal nuovo trend riflessivo degli ultimi 2 mesi con le azioni che sono nuovamente tornate vicine ai minimi di periodo.
Dati Finanziari
| | 2010 | var % | 2011 | var % | 2012 |
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| Margine di Interesse | 2.221,44 | -28,83 | 1.580,92 | -17,44 | 1.305,19 | | Margine di Intermediazione | 664,64 | 31,16 | 871,76 | -72,96 | 235,75 | | Risultato di Gestione | 1.083,17 | -3,10 | 1.049,60 | -58,28 | 437,91 | | % sul margine di intermed. | 162,97 | ---- | 120,40 | ---- | 185,75 | | Risultato Ante Imposte | 231,61 | -1.194,45 | -2.534,80 | -63,41 | -927,51 | | % sul margine di intermed. | 34,85 | ---- | -290,77 | ---- | -393,43 | | Utile di Esercizio | 331,53 | -775,95 | -2.240,97 | -57,63 | -949,60 | | % sul margine di intermed. | 49,88 | ---- | -257,06 | ---- | -402,80 | | Totale Attivo | 135.155,67 | -0,76 | 134.126,62 | -1,64 | 131.921,38 | | Patrimonio Netto | 11.940,40 | -21,08 | 9.423,31 | -4,69 | 8.980,90 | | ROE | 2,78 | ---- | -23,78 | ---- | -10,57 |
Commento ai dati di bilancio
Nel triennio 2009-2011 Banco Popolare ha registrato una flessione del Margine di Intermediazione del 7,8% mentre il Risultato di Gestione (su cui hanno inciso le rettifiche su avviamento) è passato da 1252,5 a -1716,9 milioni; passati in negativo anche il risultato lordo (a -2534,8 milioni da 487 milioni) e il risultato netto (a -2240,9 milioni da 257,9 milioni). La redditività del capitale (Roe) è scesa dal 2% al -23,8%.
Ultimi Sviluppi : nel primo trimestre 2012 il margine finanziario cresce del 5% a 478,3 milioni di Euro mentre gli altri proventi operativi diminuiscono del 23,6% penalizzati dal risultato finanziario passato da un utile di 67 milioni ad un rosso di 34 milioni per effetto della fair value option; il risultato di gestione diminuisce del 24% a 201,3 milioni di Euro mentre il risultato netto passa da 60 a -109 milioni di Euro (in miglioramento a +103 milioni se si escludono gli effetti della fair value option).
Comparables
| Azienda | P/E | P/BV | Dividend Yield % |
| Banco Popolare | neg | 0,18 | 0% |
| Ubi Banca | neg | 0,23 | 2,24% |
| BPM | neg | 0,25 | 0% |
| Bca Carige | 7,48 | 0,49 | 10,92% |
Commento : nel raffronto tra le principali banche regionali Banco Popolare risulta tra quelle più a buon mercato sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre il Price/Earnings non è significativo avendo chiuso i conti 2011 in rosso, nullo il rendimento da dividendi.
Plus e Minus
Opportunità : dovrebbe raggiungere i requisiti patrimoniali richiesti dall'Eba senza ulteriori operazioni sul capitale
Rischi : aumento degli accantonamenti su crediti in caso di aggravamento della crisi economica
Ipotesi Valutazione e Sensitivity Analysis
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati:
- una crescita delle attività all'1% nel 2012 e 3% nel lungo periodo;
- una crescita delle commissioni ed altri proventi negativa nel 2012 (-2%) e positiva a partire dal 2013 (6% in progressiva riduzione al 3%);
- un cost/income ratio in diminuzione dal 71% del 2012 al 69% del 2013 ed anni successivi;
Infine si prevede un tax rate stabile al 35% ed un'incidenza degli accantonamenti sulle attività in calo fino allo 0,4% del 2015 e seguenti.
I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 1,17 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,15 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Analisi Titolo 2012 in formato PDF
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