Sias
Sias ha ancora un discreto margine di apprezzamento potendo contare su una interessante posizione di leadership nel nord ovest del Paese, elevati dividendi e multipli interessanti rispetto ai comparables.
Profilo societario
SIAS S.p.A. è la società beneficiaria della scissione parziale proporzionale della Autostrada Torino-Milano S.p.A. Il Gruppo SIAS opera essenzialmente lungo il "corridoio tirrenico" (costituito dalla SIAS S.p.A. dalla Salt S.p.A., dalla AdF S.p.A. e dalla Cisa S.p.A., che, complessivamente, gestiscono circa 370 chilometri della rete autostradale italiana).
Andamento del titolo
Le azioni Sias fanno parte del paniere FTSE Italia Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips. Sias mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) determinata dalla presenza in un settore protetto (regime di concessione e regolamentazione delle tariffe) che garantisce una notevole stabilità dei cash flow. Negli ultimi 3 anni il titolo Sias ha registrato una performance positiva (+8,7%) contro il -6,5% realizzato dall'indice FTSE Mib: il titolo ha raggiunto un massimo ad aprile 2011 realizzando un guadagno di oltre il 25%, in seguito si è trovato a perdere oltre un terzo del proprio valore a causa della correzione dei mercati iniziata nell'estate 2011, il minimo di periodo è stato raggiunto a maggio 2012; successivamente è iniziata una ripresa che sembra tuttora in corso interrotta solo dalla distribuzione del dividendo straordinario nell'aprile di quest'anno.
Commento ai dati di bilancio
Nel triennio 2010-2012 Sias ha mostrato una crescita del fatturato del 6,8% mentre il margine operativo lordo è aumentato dell'8,6% in presenza di una crescita dei margini di 0,7 punti percentuale. In lieve flessione il risultato operativo (-1,1%) mentre l'utile netto è passato da 175,9 a 508 milioni (+188,8%) grazie ai proventi straordinari. La redditività del capitale è in crescita a livello di ROE, passato dal 10,9% al 25,3% mentre il ROI diminuisce di 0,6 punti all'8,8%. L'indebitamento finanziario netto è diminuito di oltre 200 milioni di euro a 1521 milioni con il debt to equity passato da 1,08 a 0,76.
Ultimi sviluppi
Nei primi 9 mesi del 2013 i ricavi sono aumentati dell'8,2% 964,5 milioni di Euro mentre il margine operativo lordo è passato da 438 a 463,2 milioni (+5,7%); in lieve crescita l'indebitamento finanziario netto passato a 1545,9 milioni (+24,9 milioni rispetto a fine 2012).
Comparables
| Azienda | P/E | P/BV | Dividend yield % |
|---|---|---|---|
| Sias | 3,49 | 1,00 | 4,37% |
| Atlantia | 12,92 | 2,75 | 4,73% |
| Autostrade Meridionali | neg | 0,67 | 0% |
Tra le concessionarie di servizi autostradali quotate in Italia Sias risulta quella più a buon mercato se si guarda al rapporto Price/Earnings (influenzato però dai componenti straordinari del bilancio 2012) mentre è nella fascia intermedia del campione per quanto riguarda il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il rendimento da dividendi, superiore al 4%.
Opportunità
Rafforzamento della leadership nel quadrante nord occidentale con l'acquisizione di nuove tratte nella zona di Milano
Rischi
Cambiamenti nel quadro regolatorio e negli adeguamenti programmati delle tariffe
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:
- una crescita dei ricavi dell'8% nel 2013 e del 4% negli anni successivi;
- margini sulle vendite al 44% nel 2013 (in calo dal 44,9% del 2012) e al 45% a partire dal 2014;
- un ROI di lungo periodo del 9,4%
Infine si prevedono un tax rate al 37%, un costo del debito medio del 5,7% ed un payout stabile al 50%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 8,65 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,8 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.