Tod's
Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi delle prospettive future di una della società italiane leader nel settore del lusso.
Profilo societario
Il Gruppo Tod's è uno dei protagonisti dell'industria del lusso, attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, pelletteria ed abbigliamento di lusso con i marchi Tod's, Hogan e Fay. Tali prodotti sono distribuiti in tutto il mondo e si caratterizzano per lo stile di lusso contemporaneo, coniugando esclusività, qualità, tradizione artigianale, modernità e grandissima fruibilità.
Andamento del titolo
Le azioni Tod's fanno parte del segmento Blue Chips e rientrano nel paniere Midex Tod's mostra una rischiosità in linea con il mercato (beta prossimo a 1) nonostante l'appartenenza al settore del lusso solitamente più volatile degli indici Negli ultimi 3 anni il titolo Tod's ha registrato una performance negativa, -20,8%, contro il -20% dell'indice Mibtel; il titolo ha mantenuto una sovraperformance rispetto al mercato fino al settembre 2007, in seguito l'andamento è stato più deludente di quello dell'indice con una successiva chiusura del gap negli ultimi due mesi.
Commento ai dati di bilancio
Nel triennio 2005-2007 Tod's ha mostrato una crescita dei ricavi superiore al 30% ed un incremento del margine operativo lordo del 35,5% (grazie al miglioramento di quasi un punto della marginalità), nello stesso periodo l'utile è passato da 53,9 a 78,7 milioni di Euro. La redditività del capitale investito è migliorata di circa 2 punti al 25% circa mentre il ROE è passato dall'11,3% al 13,9%. La struttura patrimoniale si conferma molto solida con una posizione finanziaria netta positiva per 73,5 milioni di Euro.
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:
- una crescita dei ricavi che passa dal 9% del 2008 al 4% di lungo periodo;
- margini sulle vendite stabili al 23% su tutto il periodo di previsione;
- una redditività del capitale investito (ROI) di lungo periodo del 24,8%
Infine si prevede un tax rate stabile al 37% su tutto il periodo di previsione ed un costo del debito medio del 4%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 51,6 Euro che tende a crescere (ridursi) di 3,5 € per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.