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Marr

Dopo un triennio molto deludente, sia dal punto dei risultati finanziari che delle performance in Borsa, Marr sembra avere interessanti opportunità di apprezzamento, specie se riuscirà nel processo di efficientamento dei processi e della logistica.

Profilo societario

MARR è riconosciuta come leader in Italia nella distribuzione di prodotti alimentari destinati alla ristorazione fuori casa. Attraverso una rete composta da oltre 975 tecnici di vendita, il Gruppo offre il proprio supporto a più di 55.000 clienti, che includono ristoranti, hotel, pizzerie, villaggi turistici e mense aziendali. La proposta commerciale comprende più di 25.000 prodotti alimentari, tra cui pesce, carne, ortofrutta e alimentari vari, con un focus su prodotti verdi, sostenibili e legati al Made in Italy. MARR opera su tutto il territorio nazionale, gestendo una rete logistica e distributiva costituita da oltre 40 unità, alcune delle quali dotate di cash&carry, e utilizzando circa 1.000 veicoli per garantire un servizio efficiente.

Andamento del titolo

46 83 120 156 193 10/2310/2409/2509/26
  • Marr
  • Indice Ftse Mib
Valori della serie: base 100 alla prima rilevazione
Serie Prima rilevazione Ultima rilevazione Variazione
Marr 100,0 6 ott 2023 46,0 25 set 2026 −54,0%
Indice Ftse Mib 100,0 6 ott 2023 186,5 25 set 2026 +86,5%

I tre anni che precedono l'analisi, settimana per settimana: titolo e indice di riferimento a base 100 alla prima rilevazione.

Le azioni Marr fanno parte del paniere FTSE Italia Star. Marr mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la presenza in un business anticiclico come quello della distribuzione alimentare. Negli ultimi 3 anni il titolo Marr ha registrato una performance negativa (-54%) contro il +86,5% dell'indice FTSE Mib. Il titolo è rimasto in fase laterale per circa un anno, fino ad ottobre 2024; in seguito è iniziata una correzione di un paio di mesi (ottobre-novembre 2024) seguita da una nuova fase laterale, proseguita fino a febbraio 2027. A partire da marzo il trend è diventato negativo e, dopo un tentativo di recupero tra aprile e maggio, le azioni si sono portate su nuovi minimi di periodo con la tendenza negativa che è proseguita anche nelle ultime settimane.

Dati finanziari

Dati finanziari di Marr, esercizi 2023–2025
Voci di bilancio 2023 Var. % 2024 Var. % 2025
Totale ricavi 2.038,69 +0,5% 2.048,50 +1,4% 2.077,49
Margine operativo lordo 123,07 −2,3% 120,18 −9,4% 108,85
Ebitda margin % 6,04 5,87 5,24
Risultato operativo 84,91 −4,9% 80,71 −21,6% 63,28
Ebit margin % 4,16 3,94 3,05
Risultato ante imposte 66,92 −7,9% 61,64 −26,9% 45,03
Ebt margin % 3,28 3,01 2,17
Risultato netto 47,13 −9,4% 42,72 −27,5% 30,97
E-Margin % 2,31 2,09 1,49
PFN (cassa) 223,45 +6,5% 237,87 +23,0% 292,63
Patrimonio netto 355,47 −2,8% 345,63 −4,9% 328,57
Capitale investito 585,60 +0,7% 589,89 +6,2% 626,60
ROE % 13,26 12,36 9,43
ROI % 14,67 13,83 10,19

Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2023-2025 Marr ha registrato una crescita dei ricavi dell'1,9% mentre il margine operativo lordo è diminuito dell'11,6% a 108,9 milioni di Euro, a seguito di una flessione di 0,8 punti dell'Ebitda margin; flessione a due cifre anche per il risultato operativo a 63,3 milioni di Euro (-25,5%) mentre l'utile netto è passato da 47,1 a 31 milioni di Euro (-34,3%). Gli indicatori di redditività vedono il ROE in calo di 3,8 punti al 9,4% ed il ROI passare dal 14,7% al 10,2%. L'indebitamento finanziario netto è aumentato di 69,2 milioni nel periodo, con un debt to equity passato da 0,63 a 0,89.

Ultimi sviluppi

Nel primo semestre 2026 i ricavi sono aumentati del 2,5% a 1019,5 milioni di Euro mentre il margine operativo lordo è passato da 47,6 a 39,1 milioni di Euro (-17,9%), flessione a due cifre anche per il risultato operativo a 16,8 milioni dai 27,2 milioni del 2025 (-38,2%) mentre l'utile netto è passato da 12,6 a 3,9 milioni di Euro (-69,3%); in crescita l'indebitamento finanziario netto a 360,9 milioni dai 296 milioni dell'anno precedente.

Comparables

Comparables di Marr alla data dell'analisi
Azienda P/E P/BV Dividend yield %
Marr 11,43 1,08 8,83%
Sysco 21,42 14,11 2,77%
Sligro Foods 14,42 0,91 4,07%

Nel confronto internazionale tra le aziende del settore della distribuzione alimentare, Marr risulta la società più a buon mercato per quanto riguarda il rapporto P/E (Prezzo/Utile) e tra quelle con il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) più contenuto; buono il rendimento da dividendi, prossimo al 9% ed il più elevato tra le società inserite nel campione.

Opportunità

  • Beneficio a regime dell'internalizzazione logistica: una volta completata la transizione a MARR Service, l'azienda potrebbe ottenere risparmi strutturali sui costi di movimentazione merci, con impatto positivo e duraturo sulla marginalità.
  • espansione territoriale mirata: l'apertura di nuove unità distributive moderne (come quella in Puglia, circa 9.000 mq) suggerisce un percorso di razionalizzazione della rete che, a regime, può migliorare efficienza logistica e copertura del Sud Italia, area storicamente meno presidiata.
  • ulteriori acquisizioni bolt-on: il track record recente (Bergel+) indica spazio per consolidare quote di mercato regionali o categorie di prodotto specifiche tramite M&A, sfruttando un mercato della distribuzione foodservice italiana ancora frammentato.
  • ripresa dei consumi extra-domestici: la crescita del turismo e della ristorazione fuori casa in Italia rappresenta un vento favorevole strutturale per la domanda del canale Ho.Re.Ca.
  • digitalizzazione e ottimizzazione della supply chain: investimenti in tecnologia per la gestione ordini, previsione della domanda e tracciabilità potrebbero ridurre sprechi e migliorare il capitale circolante.
  • private label e prodotti a marchio proprio: possibilità di aumentare la marginalità unitaria tramite lo sviluppo di linee a marchio MARR, meno esposte alla pressione competitiva sui prezzi dei brand terzi.

Rischi

  • Pressione inflattiva sui costi operativi: energia, carburanti e costo del lavoro nella logistica possono erodere ulteriormente i margini, soprattutto durante la fase di transizione dei processi interni.
  • concorrenza da player nazionali e internazionali: il settore della distribuzione foodservice vede la presenza di operatori come Sigma, gruppi della GDO che si affacciano al canale Ho.Re.Ca., e distributori regionali aggressivi sul prezzo.
  • ciclicità della domanda Ho.Re.Ca.: la ristorazione è sensibile al potere d'acquisto dei consumatori finali; un rallentamento macroeconomico o una contrazione dei consumi fuori casa impatterebbe direttamente sui volumi MARR.
  • rischio di esecuzione nella trasformazione logistica: ritardi o inefficienze nel completamento del riassetto della rete distributiva potrebbero prolungare la fase di marginalità compressa oltre le attese del mercato.
  • aumento del costo del debito: con un indebitamento netto in crescita, un contesto di tassi d'interesse elevati o comunque non favorevoli aumenterebbe l'onere finanziario, comprimendo ulteriormente l'utile netto.
  • volatilità dei prezzi delle materie prime alimentari: shock sui prezzi di carne, pesce, prodotti ittici e altri beni deperibili (spesso legati a fattori climatici o geopolitici) possono comprimere i margini se non trasferiti tempestivamente ai clienti.

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:

  • una crescita dei ricavi che passa dal 2,5% del 2026 al 3,5% di lungo periodo;
  • un Ebitda margin in calo al 5% nel 2026 poi in progressivo recupero fino al 5,55% del 2028 e seguenti;
  • un ROI di lungo periodo dell'11,6%

Infine si prevedono: un tax rate al 30,5% ed un payout in progressiva crescita fino al 73%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 10,12 Euro che tende a crescere (ridursi) di 2,5 Euro per ogni mezzo punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.

Analisi di sensitivita' di Marr: valore per azione con i due metodi di valutazione al variare del parametro chiave, confrontato con il prezzo corrente.
Sensitivity: come cambia il valore per azione al variare del parametro chiave, con i due metodi di valutazione e il prezzo corrente a confronto.

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Tutte le analisi su Marr

13 analisi dal 6 ottobre 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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