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Mediobanca — analisi del ottobre 2011

Nonostante sia stata penalizzata meno di altri titoli bancari Mediobanca conserva buone opportunità di recupero nel caso di uscita dall'attuale crisi finanziaria, potendo contare sulla solidità dei conti e sull'espansione nel canale retail.

Profilo societario

Mediobanca è un istituto bancario italiano nato come banca d'investimento. Oggi opera attraverso tre principali divisioni: corporate e investment banking, servizi di credito al consumo e gestione patrimoniale. In passato, l'istituto deteneva un portafoglio rilevante di investimenti azionari in alcune delle sue società clienti. In seguito a una strategia di dismissioni nella sua divisione principale di investimenti, la partecipazione in Generali, la più grande compagnia assicurativa italiana, costituisce attualmente la parte predominante del portafoglio di Mediobanca.

Andamento del titolo

Le azioni Mediobanca fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Mediobanca mostra una rischiosità in linea con il mercato (beta prossimo a 1) dovuta anche al fatto di possedere partecipazioni in numerose società quotate sul mercato italiano che ne fanno una sorta di replica dell'indice. Negli ultimi 3 anni il titolo Mediobanca ha registrato una performance negativa: -25,4% contro il -18,1% dell'indice FTSE Mib ma nettamente migliore rispetto al settore bancario. Il titolo ha seguito da vicino l'andamento del mercato fino ad ottobre 2009, periodo seguito da una lunga fase di sottoperformance che si è chiusa solo negli ultimi mesi.

Dati finanziari

Dati finanziari di Mediobanca, esercizi 2008–2010
Voci di bilancio 2008 Var. % 2009 Var. % 2010
Margine di interesse 1.276,01 −51,8% 614,50 +117,6% 1.337,11
Margine di intermediazione 1.931,26 −19,0% 1.565,19 +32,3% 2.070,95
Risultato di gestione 1.337,96 −41,6% 781,23 +60,0% 1.250,14
% sul margine di intermediazione 69,28 49,91 60,37
Risultato ante imposte 1.128,18 −92,0% 90,72 +543,0% 583,29
% sul margine di intermediazione 58,42 5,80 28,17
Utile di esercizio 1.024,31 −99,8% 1,95 +20.500,5% 402,12
% sul margine di intermediazione 53,04 0,12 19,42
Totale attivo 64.468,09 +14,6% 73.890,48 +3,5% 76.501,18
Patrimonio netto 6.863,87 −15,4% 5.809,30 +17,6% 6.834,50
ROE % 14,92 0,03 5,88

Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2009-2011 (il bilancio chiude al 30-06) Mediobanca ha mostrato un incremento del Margine di Intermediazione del 23,6% mentre il risultato di gestione è cresciuto del 35,5%. La flessione degli accantonamenti su crediti (-26,9%) ha consentito al risultato lordo di passare da 90,7 a 554,2 milioni di euro mentre quello netto è balzato da 2,4 a 368,6 milioni. La redditività del capitale (ROE) è passata da valori prossimi a zero al 5,3%.

Comparables

Comparables di Mediobanca alla data dell'analisi
Azienda P/E P/BV Dividend yield %
Mediobanca 12,99 0,77 2,81%
Deutsche Bank 12,46 0,50 2,81%
Goldman Sachs 9,51 0,67 1,51%
Morgan Stanley 25,27 0,45 1,40%

In un raffronto internazionale con le principali merchant bank Mediobanca risulta la più cara sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre è relativamente a buon mercato se si considera il Price/Earnings (Prezzo Utili); il rendimento da dividendi, prossimo al 3%, è il maggiore tra le banche incluse nel campione.

Opportunità

Espansione nel segmento retail con la controllata Che Banca

Rischi

Andamento avverso dei mercati finanziari e incremento del costo del funding dovuto al rischio Italia

Ultime news

  • Mediobanca: utili penalizzati dalle svalutazioni

    Mediobanca chiude l'esercizio 2010-2011 con un utile in calo dell'8% rispetto all'anno precedente influenzato negativamente dal negativo andamento dei proventi da negoziazione e dalle rettifiche su attività finanziarie. Nel dettaglio il margine di interesse cresce del 16,7% a 1070,3 milioni di Euro, i proventi da negoziazione diminuiscono del 41%…

  • Mediobanca: ricavi stabili e utile in crescita nei primi 9 mesi

    Nei primi 9 mesi dell'esercizio 2010-2011 Mediobanca fa registrare una crescita del margine di interesse del 20,9% a 799,8 milioni di Euro ma la forte flessione dei proventi da negoziazione (-48,4%) e delle commissioni (-2,2%) causano una diminuzione del margine di intermediazione del 2,1% a 1566,2 milioni di Euro, mentre il risultato netto sale de…

  • Mediobanca: utili stabili nel I semestre

    Nel I semestre dell'esercizio 2010-2011 Mediobanca registra utili sostanzialmente analoghi a quelli dell'esercizio precedente ma in forte crescita sul semestre precedente. Nel dettaglio il margine di interesse cresce del 20,3% a 531,5 milioni di Euro contrastando solo in parte le flessioni di proventi da negoziazione (-59,6%) e commissioni (-6,5%),…

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati:

  • una crescita delle attività al 3% su tutto il periodo di previsione;
  • una crescita delle commissioni e proventi da operazioni finanziarie che passa dal 2% del 2012 al 5% del 2013 per tornare al 4% nel lungo periodo;
  • un cost/income ratio in progressiva diminuzione, dal 44% del 2012 al 41,5% del 2015 ed anni successivi;

Infine si prevede un tax rate stabile al 33% ed un'incidenza degli accantonamenti su crediti in diminuzione allo 0,45% nel 2012 e 0,35% nel 2013 e successivi. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 7,5 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,25 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Analisi Mediobanca in formato PDF

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18 analisi dal 25 ottobre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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