Recordati — analisi del ottobre 2023
Dopo un triennio deludente Recordati sembra avere un buon potenziale di rivalutazione, la società potrà contare sia sui piani di sviluppo di nuovi farmaci che di acquisizione di diritti di commercializzazione ma mostra multipli piuttosto elevati.
Profilo societario
Recordati è un'azienda farmaceutica internazionale, le cui origini risalgono a una farmacia di famiglia nel Nord Italia negli anni Venti. Attualmente, il gruppo sviluppa, produce e commercializza opzioni terapeutiche per farmaci specialistici e di medicina generale, con una particolare attenzione alle malattie rare. Le attività di Recordati sono completamente integrate e comprendono lo sviluppo clinico, la produzione, la distribuzione e il licensing di prodotti chimici e farmaceutici finiti
Andamento del titolo
- Recordati
- Indice Ftse Mib
| Serie | Prima rilevazione | Ultima rilevazione | Variazione |
|---|---|---|---|
| Recordati | 100,0 16 ott 2020 | 95,8 6 ott 2023 | −4,2% |
| Indice Ftse Mib | 100,0 16 ott 2020 | 143,4 6 ott 2023 | +43,4% |
I tre anni che precedono l'analisi, settimana per settimana: titolo e indice di riferimento a base 100 alla prima rilevazione.
Le azioni Recordati fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Recordati mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la presenza in un business anticiclico come quello farmaceutico. Negli ultimi 3 anni il titolo Recordati ha registrato una performance negativa (-4,2%) nettamente inferiore al +43,4% dell'indice Ftse Mib: dopo una fase laterale proseguita fino a giugno 2021, il titolo ha iniziato un trend rialzista toccando un massimo ad agosto dello stesso anno, livello che è stato riavvicinato, ma non superato, a novembre e dicembre. Da gennaio 2022 la tendenza si è invertita ed è proseguita fino ai minimi di ottobre. La successiva ripresa, che sembra tuttora in corso, è stata piuttosto irregolare e meno rapida di quella dell'indice.
Dati finanziari
| Voci di bilancio | 2020 | Var. % | 2021 | Var. % | 2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 1.448,87 | +9,1% | 1.580,07 | +17,3% | 1.853,31 |
| Margine operativo lordo | 562,69 | +4,5% | 587,78 | −4,2% | 563,08 |
| Ebitda margin % | 38,84 | 37,20 | 30,38 | ||
| Risultato operativo | 469,02 | +4,5% | 490,19 | −10,8% | 437,33 |
| Ebit margin % | 32,37 | 31,02 | 23,60 | ||
| Risultato ante imposte | 455,66 | +1,7% | 463,35 | −13,4% | 401,44 |
| Ebt margin % | 31,45 | 29,32 | 21,66 | ||
| Risultato netto | 355,03 | +8,7% | 385,97 | −19,1% | 312,34 |
| E-Margin % | 24,50 | 24,43 | 16,85 | ||
| PFN (cassa) | 865,82 | −14,9% | 736,54 | +92,8% | 1.419,91 |
| Patrimonio netto | 1.276,26 | +8,3% | 1.381,63 | +11,9% | 1.546,25 |
| Capitale investito | 2.163,26 | −1,1% | 2.139,17 | +39,6% | 2.985,58 |
| ROE % | 27,82 | 27,94 | 20,20 | ||
| ROI % | 21,90 | 23,14 | 14,74 |
Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.
Commento ai dati di bilancio
Nel triennio 2020-2022 Recordati ha mostrato una crescita dei ricavi del 27,9% mentre il margine operativo lordo è aumentato dello 0,1% a seguito di una diminuzione dell'Ebitda margin di 8,5 punti percentuale; in calo il risultato operativo, sceso del 6,7% a 437,3 milioni, mentre il risultato netto è passato da 355 a 312,3 milioni di Euro (-12%). La redditività del capitale investito (ROI) è diminuita di 7,2 punto al 14,7% mentre il ROE ha perso 7,6 punti al 20,2%. L'indebitamento finanziario netto è cresciuto di 554,1 milioni a 1419,9 milioni, con un rapporto debt to equity salito da 0,68 a 0,92.
Ultimi sviluppi
Nei primi 6 mesi del 2023 i ricavi sono cresciuti del 17% a 1044,3 milioni di euro, l'Ebitda ha raggiunto i 406,2 milioni (+21,3%) mentre il risultato operativo è salito a 313,4 milioni (+34,9%), in forte aumento anche il risultato netto di gruppo a 227,6 milioni. La posizione finanziaria netta mostrava un debito netto di 1326,2 milioni di Euro in calo dai 1419,9 milioni del 31-12-2022.
Comparables
| Azienda | P/E | P/BV | Dividend yield % |
|---|---|---|---|
| Recordati | 30,32 | 6,12 | 2,54% |
| Merck Kgaa | 20,46 | 2,62 | 1,41% |
| Roche | 16,16 | 7,17 | 3,83% |
| Sanofi | 15,39 | 1,72 | 3,48% |
Nel raffronto con le principali aziende europee operanti nel settore della farmaceutica Recordati risulta tra le più care sia se si considera il rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) sia se si applica il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); nella fascia bassa il rendimento da dividendi, inferiore al 3% e più elevato solo di Merck Kgaa.
Opportunità
- Rafforzamento della posizione nel segmento dei farmaci orfani
- nuove acquisizioni mirate di aziende farmaceutiche di piccole dimensioni e diritti di commercializzazione di farmaci da aziende di maggiori dimensioni
Rischi
Concorrenza dei farmaci generici sui brevetti in scadenza
Ultime news
-
Recordati: ricavi e margini in crescita a doppia cifra
Buon incremento di tutte le principali voci di conto economico per Recordati nel primo semestre dell'anno con l'utile netto che balza di oltre il 50% sull'anno precedente; nel dettaglio i ricavi crescono del 17% a 1044,3 milioni di euro, l'Ebitda raggiunge i 406,2 milioni (+21,3%) mentre il risultato operativo sale a 313,4 milioni (+34,9%), in fort…
-
Recordati: ricavi e margini in crescita a doppia cifra
Recordati chiude i conti dei primi 3 mesi del 2023 con un forte incremento di tutte le principali voci di conto economico e rivede al rialzo gli obiettivi per l'esercizio in corso. Nel dettaglio i ricavi sono saliti a 551,4 milioni di euro (+31,5% sullo stesso periodo del 2022), l'Ebitda è aumentato del 35,4% a 220,8 milioni, il risultato operativo…
-
Recordati: utile in calo nel 2022
Recordati chiude il 2022 con un incremento a due cifre dei ricavi e dell'Ebitda ma risultato operativo e utile in diminuzione a causa di componenti straordinari; nel dettaglio i ricavi salgono a 1853,3 milioni di Euro (+17,3%), l'Ebitda sale dell'11,7% a 672,8 milioni, l'utile operativo passa da 490,2 a 437,3 milioni (-10,8%) e l'utile netto è di…
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:
- un tasso di crescita dei ricavi che passa dal 12% del 2023 al 3,5% di lungo periodo;
- margini sulle vendite stabili al 36,8% su tutto il periodo;
- una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 24,1%
Infine si prevedono un tax rate al 22,5% ed un payout in crescita fino all'85%. I risultati convergono su un valore per azione di circa 51,1 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,9 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Analisi Recordati in formato PDF
Tutte le analisi su Recordati
19 analisi dal 21 maggio 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.