Saipem — analisi del dicembre 2013
Saipem resta condizionata dai recenti profit warning e dovrà attendere i primi risultati positivi nel 2014 per recuperare la fiducia degli investitori ma il potenziale di ripresa resta elevato.
Profilo societario
Saipem è un'azienda italiana specializzata nel settore petrolifero e del gas, con operazioni in aree remote e acque profonde. La società offre servizi che includono ingegneria, approvvigionamento, gestione di progetti e costruzione, con competenze specifiche nella progettazione e realizzazione di progetti offshore e onshore. Inoltre, Saipem sviluppa tecnologie innovative per la monetizzazione del gas e l'utilizzo di oli pesanti. L'azienda si articola in cinque unità operative principali: Ingegneria e costruzione onshore, Ingegneria e costruzione offshore, Perforazione onshore, Perforazione offshore e XSIGHT. L'attività offshore comprende la costruzione di piattaforme, terminali marini, condutture e lo sviluppo di giacimenti in acque profonde. Per quanto riguarda l'onshore, le operazioni si focalizzano sulla posa di condutture e sull'installazione di impianti e strutture galleggianti. Il segmento dedicato alla Perforazione gestisce programmi di perforazione onshore e offshore a livello globale.
Andamento del titolo
Le azioni Saipem fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Saipem mostra una rischiosità in linea con la media del mercato (beta prossimo a 1) nonostante la ciclicità del business legato all'andamento degli investimenti nel settore petrolifero. Negli ultimi 3 anni il titolo Saipem ha registrato una performance negativa (-57,9%) contro il -14,3% dell'indice FTSE Mib. Nei primi due anni il titolo ha avuto un andamento laterale con oscillazioni comprese tra 26 e 40 Euro che gli hanno permesso di sovraperformare il mercato; successivamente è iniziata una fase negativa con un dimezzamento delle quotazioni dal quale il titolo non sembra essersi ancora ripreso.
Dati finanziari
| Voci di bilancio | 2010 | Var. % | 2011 | Var. % | 2012 |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 11.160,00 | +12,8% | 12.593,00 | +6,2% | 13.369,00 |
| Margine operativo lordo | 1.836,00 | +16,3% | 2.135,00 | +3,4% | 2.207,00 |
| Ebitda margin % | 16,45 | 16,95 | 16,51 | ||
| Risultato operativo | 1.319,00 | +13,2% | 1.493,00 | −0,8% | 1.481,00 |
| Ebit margin % | 11,82 | 11,86 | 11,08 | ||
| Risultato ante imposte | 1.238,00 | +11,4% | 1.379,00 | −2,2% | 1.349,00 |
| Ebt margin % | 11,09 | 10,95 | 10,09 | ||
| Risultato netto | 894,00 | +10,4% | 987,00 | −3,1% | 956,00 |
| E-Margin % | 8,01 | 7,84 | 7,15 | ||
| PFN (cassa) | 3.263,00 | −2,2% | 3.192,00 | +34,0% | 4.278,00 |
| Patrimonio netto | 4.154,00 | +16,1% | 4.823,00 | +15,1% | 5.553,00 |
| Capitale investito | 7.610,00 | +8,0% | 8.215,00 | +22,3% | 10.048,00 |
| ROE % | 21,52 | 20,46 | 17,22 | ||
| ROI % | 17,33 | 18,17 | 14,74 |
Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.
Commento ai dati di bilancio
Nel triennio 2010-2012 Saipem ha mostrato una crescita del fatturato del 19,8%, mentre il margine operativo lordo è salito del 20,2% ed il risultato operativo è passato da 1319 a 1481 milioni di Euro (+12,3%), positivo anche il risultato netto cresciuto del 6,9% a 956 milioni. Dal punto di vista patrimoniale si registra un incremento dell'indebitamento finanziario netto di circa 1 miliardo di Euro a 4278 milioni con il rapporto debt to equity che passa da 0,79 a 0,77.
Ultimi sviluppi
Nei primi 9 mesi del 2013 i ricavi sono stati pari a 8708 milioni di euro (-12,4% sullo stesso periodo del 2012), il Mol è stato di 284 milioni (-83,3%), l'utile operativo di -259 milioni (da un utile di 1170 milioni) e l'utile netto è stato negativo per 474 milioni (+724 milioni nei primi 9 mesi del 2012). I nuovi ordini acquisiti nei primi 9 mesi dell'anno sono stati pari a 8561 milioni (in calo dai 9140 milioni del 2012).
Comparables
| Azienda | P/E | P/BV | Dividend yield % |
|---|---|---|---|
| Saipem | 7,6 | 1,27 | 4,36% |
| Technip | 14,5 | 1,94 | 2,40% |
| Schlumberger | 17,7 | 2,54 | 1,45% |
Nella comparazione con le principali aziende quotate operanti nel settore dell'impiantistica petrolifera Saipem risulta la più a buon mercato sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), il rendimento da dividendi è il più elevato tra le aziende incluse nel campione anche se è ragionevole attendersi una forte diminuzione alla luce delle perdite dei primi 9 mesi del 2013.
Opportunità
Buon portafoglio ordini e leadership internazionale nel campo dei servizi per l'industria petrolifera (specie nel segmento off-shore)
Rischi
I due profit warning lanciati nel 2013 hanno minato la fiducia degli investitori e ridotto la visibilità sui risultati futuri
Ultime news
-
Saipem: torna in utile nel terzo trimestre
Dopo un primo semestre molto difficile, influenzato da componenti non ricorrenti, Saipem torna a realizzare risultati economici positivi anche se in flessione sullo stesso periodo dell'anno precedente. Nel dettaglio nel III trimestre dell'anno i ricavi sono stati pari a 3522 milioni di euro (-0,8% sullo stesso periodo del 2012), il Mol è stato di…
-
Saipem: conti in rosso nel primo semestre
Gli accantonamenti straordinari su alcuni progetti portano in negativo il risultato netto di Saipem nel primo semestre del 2013 che vede anche una consistente flessione dei ricavi mentre i nuovi ordini acquisiti salgono rispetto a quelli dell'anno precedente. Nel dettaglio i ricavi diminuiscono del 18,9% a 5186 milioni di Euro, il margine operativo…
-
Saipem: nuova guidance esercizio 2013
A seguito dell'inasprimento delle relazioni commerciali in Algeria, dell'emergere di criticità operative in relazione a contratti in corso ed a problematiche operative nell'E&C Offshore Saipem ha ridotto le stime sull'Ebit 2013 di un importo compreso tra 650 e 750 milioni di euro (50% dei quali imputabile alle attività in Algeria); il risultato n…
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:
- una diminuzione dei ricavi del 6% nel 2013 seguita da una crescita del 3% negli anni successivi;
- margini sulle vendite in crescita dal 6% del 2013 al 14,5% del 2015 e successivi;
- una redditività operativa (ROI) di lungo periodo dell'11,7%.
Infine si prevede un tax rate al 27,5% ed un costo del debito medio del 4,5%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 20,4 Euro che tende a crescere (ridursi) di circa 3,7 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Saipem
11 analisi dal 25 giugno 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.