Analisi e rubriche
Un titolo analizzato per intero ogni settimana, il commento ai conti trimestrali, le matricole in quotazione, i settori e gli editoriali. Tutto gratuito, dal 2003.
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Microsoft
In attesa dei dati del primo semestre dell'esercizio 2021-22 Microsoft mostra prezzi in linea con il fair value; la società potrà beneficiare della recente espansione nel software per video game ma mantiene multipli piuttosto elevati.
Meta
Nonostante le problematiche legate alla tutela della privacy siano ancora aperte, Meta (ex Facebook) è pronta a rilanciare e svilupparsi su nuove frontiere come il metaverso, di cui si propone come leader mondiale.
A2A
Dopo la correzione degli ultimi mesi A2A sembra avere un discreto margine di apprezzamento, la società potrà avere un ruolo importante nella transizione energetica ma i margini potrebbero risentire dell'incremento dei prezzi dell'energia.
2022: il nemico si chiama inflazione
Consapevoli che l'alibi dell'inflazione transitoria sia caduto, non sarà facile gestire le dinamiche dei prezzi nel 2022 ma non mancano gli elementi positivi su cui fare affidamento.
Leonardo
Dopo un triennio difficile Leonardo sembra avere buoni margini di rivalutazione, la società potrà fare leva sulle prorpie aree di eccellenza anche se le spese per la difesa non sono in cima alla lista delle priorità dei Governi.
Generali: il piano industriale 2022-24
Generali ha presentato il piano Lifetime Partner 24: Driving Growth basato su tre punti principali: perseguire una crescita sostenibile, migliorare il profilo degli utili e guidare l'innovazione
Analisi Settore: Petrolio - Gas
Dopo un 2020 in rosso, condizionato dalla pandemia, i colossi dell’oil & gas stanno vivendo una fase di forte ripresa trainata dal boom dei prezzi dell’energia, analizziamo le prospettive di Exxon, Chevron, Eni e Totalenergies
Pirelli
Dopo un recupero costante nell'ultimo anno Pirelli sembra essersi avvicinata al fair value, la società potrà contare sulla leadership nei segmenti premium ma potrebbe essere penalizzata dall'incremento dei prezzi delle materie prime.
Unicredit: piano industriale 2022-24
Unicredit ha presentato il piano industriale relativo al prossimo triennio
Unicredit
Nonostante un trend crescente che continua da oltre un anno, Unicredit conserva buoni margini di rivalutazione, la banca dovrebbe essere favorita dalla ripresa dei tassi mentre resta più vulnerabile sui ricavi da commissioni dopo la cessione di FinecoBank
Snam: i target del piano 2021-2025
Snam ha presentato il piano 2021-2025 che prevede una incremento degli investimenti a 8,1 miliardi di Euro (+700 milioni rispetto al precedente piano) suddivisi su tre aree: reti energetiche, stoccaggio di energia e progetti green.
Italgas
Dopo un triennio positivo ma con performance inferiori a quelle del mercato, Italgas mantiene un discreto margine di apprezzamento: la società potrà far leva sull'ambizioso piano industriale ma potrebbe essere penalizzata da un aumento dei tassi.