|
02/04/2009 Cattolica Assicurazioni: utili 2008 in flessione, le attese sui prossimi eserciziCattolica Assicurazioni ha chiuso il bilancio al 31-12-2008 con premi netti in calo del 10,6% sull'anno precedente a 3,02 miliardi di Euro ed una crescita degli altri ricavi di oltre il 20% a 79,6 milioni. In forte diminuzione invece il risultato degli investimenti (33,6 milioni contro i 289 milioni del 2007) che causa una riduzione sia del risultato lordo (-9,8%) che di quello netto (-54,5%, influenzato dal maggiore tax rate e dal venir meno di componenti non ricorrenti).
Dal punto di vista della redditività si registra un sostanziale dimezzamento del Roe (return on equity) sceso al 1,7%.
Il peggioramento nei conti 2008 è in gran parte ascrivibile alla crisi finanziaria (minori utili da investimenti) mentre rimangono sostanzialmente inalterati gli indicatori gestionali tecnici (incidenza degli oneri tecnici e dei costi operativi sul totale dei ricavi).
Visto il perdurare delle condizioni di criticità nei mercati, anche per l'anno in corso prevediamo un limitato contributo della redditività degli investimenti, che dovrebbe comunque crescere al 1% sul totale dell'attivo investito per salire ulteriormente verso quota 3,5% nel lungo periodo mentre dovrebbe essere negativa la crescita dei premi per tornare a salire dal 2010. L'utile è visto in miglioramento a 53 milioni di Euro nell'anno in corso e a 67 milioni nel 2010. Ulteriori informazioni sulla nostra valutazione del titolo sono riservate agli utenti premium. » clicca qui per maggiori dettagli
» Vuoi pubblicare i nostri articoli sul tuo sito web? scrivi a info@evaluation.it Le informazioni contenute in questo scritto di Evaluation.it si basano su fonti ritenute attendibili, non ne possiamo tuttavia garantire l'assoluta esattezza o veridicità. Le opinioni espresse in questo scritto possono essere modificate senza preavviso. Questo scritto è redatto al solo scopo informativo e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio. Chiunque ne faccia uso diverso da quello per cui è stato pensato se ne assume la piena responsabilità.
|