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Analisi Titoli di Evaluation.it
29/01/2012 Astaldi ha notevoli margini di apprezzamento sia sulla base dei multipli contenuti che delle interessanti opportunità di crescita derivanti dal portafoglio ordini e dall'ottimo track record degli ultimi anni. Nel triennio 2008-2010 Astaldi ha mostrato una crescita del fatturato del 34% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 31% in presenza di un Ebitda margin in frazionale diminuzione. Positive anche le performance del risultato operativo (+31%) e del risultato netto (+49,8%). Dal punto di vista patrimoniale si registra una lieve flessione dell'indebitamento finanziario netto con il rapporto debt to equity che passa da 1,19 a 0,88. 23/01/2012 Saipem si conferma una delle aziende italiane più brillanti sia dal punto di vista dei risultati economico-finanziari che delle performance di borsa e mantiene un buon potenziale di crescita per il futuro. Nel triennio 2008-2010 Saipem ha mostrato una crescita del fatturato del 10,6%, mentre il margine operativo lordo è salito del 27,8% ed il risultato operativo è passato da 1084 a 1319 milioni di Euro (+21,7%), il risultato netto è invece diminuito del 7,7% a 844 milioni per il venir meno di oltre 200 milioni di componenti straordinari registrati nel 2008. Dal punto di vista patrimoniale si registra un incremento dell'indebitamento finanziario netto a 3263 milioni (+1231 milioni) mentre con il rapporto debt to equity passa da 0,73 a 0,79. 15/01/2012 Nonostante abbia perso oltre tre quarti del proprio valore negli ultimi 3 anni Finmeccanica resta una scommessa ad alto rischio condizionata alla riuscita del piano di ristrutturazione presentato dalla nuova dirigenza. Nel triennio 2008-2010 Finmeccanica ha mostrato una crescita del fatturato del 24,3% mentre il margine operativo lordo ha registrato un incremento del 9,3% in presenza di una riduzione dei margini di 1,4 punti percentuali; il risultato operativo è passato da 1265 a 1232 milioni di Euro (-2,6%) mentre l'utile netto è diminuito del 13,7% a 493 milioni scontando maggiori oneri finanziari per 130 milioni. La redditività del capitale investito (ROI) è diminuita di circa 1 punto al 10,9% mentre il ROE è sceso di oltre 2 punti al 7,9%. In calo la leva finanziaria con il rapporto debt to equity che è passato da 0,55 a 0,44. 08/01/2012 Sias ha buone opportunità di crescita sostenuta dai solidi fondamentali, dalle recenti revisioni tariffarie e da un interessante rendimento da dividendi. Nel triennio 2008-2010 Sias ha mostrato una crescita del fatturato del 16,2% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 17,7% in presenza di una crescita dei margini di quasi 1 punto percentuale. In aumento anche il risultato operativo (+22,6%) mentre l'utile netto è quasi raddoppiato (+95%). La redditività del capitale è in crescita sia a livello di ROE, passato dal 6,4% al 10,9% che di ROI, salito dall'8,1% al 8,8%. L'indebitamento finanziario netto è cresciuto di oltre 270 milioni di euro a 1771 milioni ma rimane in linea con il patrimonio netto (debt to equity a 1,10). 18/12/2011 Azimut ha opportunità di apprezzamento, sostenuta da buoni fondamentali e dalla capacità di crescere grazie a nuovi prodotti, ma sarà soggetta all'andamento dei mercati con possibili ripercussioni negative dal perdurare della crisi finanziaria. Nel triennio 2008-2010 Azimut ha registrato una crescita del Margine di Intermediazione del 79,4% mentre il Risultato di Gestione è balzato di oltre il 170%; stesso andamento per il risultato lordo mentre l'utile netto è cresciuto del 124,6% a 94,3 milioni di Euro a causa della maggiore incidenza delle imposte. La redditività del capitale è cresciuta con il ROE che è passato dal 19,1% al 24% dopo un picco di oltre il 35% nel 2009. 11/12/2011 Nonostante l'incremento della tassazione abbia impattato negativamente sugli utili attesi per il 2011, Snam Rete Gas resta un titolo interessante sia dal punto di vista dei fondamentali che del rendimento da dividendi. Nel triennio 2008-2010 Snam Rete Gas ha registrato, grazie anche all'acquisizione di Italgas e Stogit, una crescita dei ricavi dell'83,7% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 68,1% in presenza di margini in flessione di oltre 6 punti percentuale. Il risultato operativo è cresciuto dell'82,2% mentre l'utile netto è passato da 530 a 1106 milioni (+108,7%). La redditività del capitale è migliorata sia a livello di ROI, passato dal 10,4% al 11,4%, che di ROE, dal 14,8% al 18,7%. Le acquisizioni effettuate hanno inciso sull'indebitamento finanziario netto, cresciuto di oltre 4 miliardi a 10,3 miliardi ma il debt to equity è rimasto invariato a quota 1,75 grazie all'aumento di capitale effettuato nel 2009. 04/12/2011 Il buon andamento dei conti dei primi 9 mesi e le caratteristiche di anticiclicità del business spingono ad essere positivi su Lottomatica che sembra essere stata eccessivamente penalizzata in borsa negli ultimi mesi. Nel triennio 2008-2010 Lottomatica ha mostrato una crescita del fatturato del 12,4% mentre il margine operativo lordo ha registrato un incremento del 6,1% in presenza di una riduzione dei margini di circa 2 punti percentuali; il risultato operativo è passato da 340 a 386 milioni di Euro (+13,5%) mentre l'utile netto è diminuito del 67,1% a 43,4 milioni dopo aver scontato oneri non ricorrenti per oltre 100 milioni. La redditività del capitale investito (ROI) è diminuita di circa 0,5 punti al 7,2% mentre il ROE è sceso di oltre 6 punti all'1,9%. In miglioramento la struttura finanziaria con il rapporto debt to equity che è passato da 1,63 a 1,26. 28/11/2011 Danieli ha notevoli margini di apprezzamento sostenuta dal buon andamento dei conti, dalla notevole solidità patrimoniale e da un confronto tutto sommato positivo rispetto ai principali comparables. Nel triennio 2009-2011 (bilanci chiusi al 30-06 di ogni anno) Danieli ha registrato una flessione del fatturato del 2,5% mentre il margine operativo lordo è cresciuto dell'81,1% a 393,3 milioni di Euro, grazie ad un incremento dei margini di quasi 6 punti percentuali; il risultato operativo è più che raddoppiato 296,1 milioni mentre l'utile netto è passato da 135,1 a 192,5 milioni di Euro (+42,4%). Per quanto riguarda gli indicatori di redditività il ROI è sceso di oltre 20 punti all'87,9% mentre il ROE è sostanzialmente stabile sopra quota 16%. Dal punto di vista patrimoniale la società presenta una disponibilità di cassa di 879,2 milioni (+136,3 milioni nel triennio). 20/11/2011 Terna ha discreti margini di apprezzamento sostenuta dalla stabilità del business, dai buoni livelli di redditività e da multipli di mercato piuttosto interessanti sia da un punto di vista assoluto che in relazione ai comparables. Nel triennio 2008-2010 Terna ha registrato una crescita dei ricavi del 13,9% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 18,1% in presenza di margini in crescita di oltre 2,5 punti percentuale. In crescita anche il risultato operativo (+14%) mentre l'utile netto è balzato dell'87,4% grazie ai componenti straordinari. La redditività del capitale ha subito un ridimensionamento a livello di ROI, passato dal 12,6% al 10,4%, mentre è migliorata a livello di ROE, dal 15,8% al 22,2%. L'indebitamento finanziario netto è cresciuto di 1,6 miliardi con un debt to equity passato da 1,56 a 1,79. 13/11/2011 Banca MPS ha notevoli margini di apprezzamento e risulta sottovalutata anche in un raffronto sui multipli con le principali banche nazionali. Nel triennio 2008-2010 Banca MPS ha registrato una flessione dell'1,4% del Margine di Interesse mentre il Margine di Intermediazione è aumentato dell'11,3%, in crescita anche il Risultato di Gestione a +86,5% mentre il risultato lordo è passato da 1,3 a 1328,8 milioni di Euro. L'utile netto è invece aumentato solo del 6,8% a 985 milioni di Euro per la maggiore incidenza delle imposte. La redditività del capitale è diminuita con il ROE che è passato dal 6,2% al 5,7%. articoli successivi »
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