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FinecoBank — analisi del novembre 2020

Dopo un triennio molto positivo Finecobank sembra essere prossima al fair value, la società potrà contare sulla continua espansione del canale online a discapito di quelli tradizionali ma i multipli sembrano essere piuttosto elevati.

Profilo societario

FinecoBank si distingue come una delle principali banche FinTech in Europa, grazie a un modello di business innovativo che combina tecnologie avanzate con un ampio network di consulenti finanziari. L'azienda offre un ventaglio completo di servizi, tra cui banking, credit, trading e investimento, gestiti da piattaforme proprietarie progettate per garantire un'esperienza fluida e integrata. Leader europeo nel settore del brokerage, FinecoBank è inoltre uno degli attori di punta nel Private Banking in Italia, dove propone soluzioni di consulenza personalizzate e all'avanguardia. Dal 2018, la società ha ampliato le sue operazioni con Fineco Asset Management, basata a Dublino, focalizzata sulla creazione di strategie di investimento in collaborazione con gestori di fama internazionale.

Andamento del titolo

70 92 114 136 158 11/1711/1811/1911/20
  • Finecobank
  • Indice Ftse Mib
Valori della serie: base 100 alla prima rilevazione
Serie Prima rilevazione Ultima rilevazione Variazione
Finecobank 100,0 24 nov 2017 149,9 13 nov 2020 +49,9%
Indice Ftse Mib 100,0 24 nov 2017 93,3 13 nov 2020 −6,8%

I tre anni che precedono l'analisi, settimana per settimana: titolo e indice di riferimento a base 100 alla prima rilevazione.

Le azioni Finecobank fanno parte del paniere FTSE-Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Finecobank mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la presenza nel settore bancario online, maggiormente favorito dai nuovi trend di utilizzo dei canali telematici anche per i servizi bancari. Negli ultimi 3 anni il titolo Finecobank ha registrato una performance molto positiva (+49,9%) nettamente migliore del -6,7% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha avuto un trend rialzista fino ai massimi di settembre 2018, seguito da una correzione e da un nuovo picco ad aprile 2019; dopo una fase riflessiva, tra maggio ed agosto, è ripreso il trend rialzista che ha riavvicinato i precedenti massimi a febbraio 2020. La forte diminuzione, dovuta all'esplosione della crisi sanitaria, è stata recuperata in poco più di tre mesi, con nuovi massimi ad agosto 2020, parziale storno nell'ultimo trimestre.

Dati finanziari

Dati finanziari di Finecobank, esercizi 2017–2019
Voci di bilancio 2017 Var. % 2018 Var. % 2019
Margine di interesse 264,64 +8,4% 286,80 −1,3% 282,97
Margine di intermediazione 677,17 −10,7% 604,81 +7,7% 651,21
Risultato di gestione 334,81 +2,2% 342,09 +10,5% 378,11
% sul margine di intermediazione 49,44 56,56 58,06
Risultato ante imposte 316,26 +7,0% 338,40 +13,3% 383,49
% sul margine di intermediazione 46,70 55,95 58,89
Utile di esercizio 214,12 +6,4% 227,92 +26,5% 288,37
% sul margine di intermediazione 31,62 37,68 44,28
Totale attivo 22.340,34 +10,6% 24.713,58 +13,4% 28.022,91
Patrimonio netto 731,83 +31,5% 962,55 +43,6% 1.382,48
ROE % 29,26 23,68 20,86

Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2016-2018 Finecobank ha registrato una crescita del Margine di Intermediazione dell'11,8% mentre il Risultato di Gestione è cresciuto del 12,9% raggiungendo quota 378,1 milioni di Euro; bene anche il risultato lordo a 383,5 milioni (+21,3%) mentre l'utile netto è cresciuto del 34,7% a 288,4 milioni di Euro. La redditività del capitale è diminuita di 8,4 punti restando però su valori molto elevati con il ROE sempre sopra quota 20%.

Ultimi sviluppi

Nei primi 9 mesi del 2020 il margine di intermediazione è cresciuto del 22,3% a 592,7 milioni mentre il risultato di gestione è passato da 299,4 a 396 milioni (+32,3%), in forte crescita anche il risultato netto a 245,3 milioni di Euro (+25,7% sullo stesso periodo del 2019).

Comparables

Comparables di Finecobank alla data dell'analisi
Azienda P/E P/BV Dividend yield %
Finecobank 25,80 5,38 0%
Banca Mediolanum 9,45 2,28 0%
Banca Generali 12,02 3,57 0%
Azimut 6,52 3,23 5,93%

Tra le principali società italiane operanti nel settore del risparmio gestito Finecobank è la più cara sia se si considera il rapporto Price/Earnings sia se si utilizza il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), la società, così come Banca Mediolanum e Banca Generali, non ha potuto distribuire dividendi a seguito delle direttive di BCE e Banca d'Italia (a differenza di Azimut che, in quanto SGR, non è soggetta a questa normativa).

Opportunità

Espansione nei segmenti a maggior valore aggiunto del risparmio gestito (private banking e asset management)

Rischi

Andamento negativo dei mercati finanziari

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati:

  • una crescita delle attività che passa dal 7% del 2020 al 4% di lungo periodo;
  • una crescita delle commissioni in calo dal 15% del 2020 al 4% del 2024 e seguenti;
  • un cost/income ratio che passa dal 47% del 2020 al 45% di lungo periodo;

Infine si prevedono un tax rate stabile al 28,5% ed un payout in crescita fino all'84% di lungo periodo. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 12,4 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,25 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Analisi di sensitivita' di Finecobank: valore per azione con i due metodi di valutazione al variare del parametro chiave, confrontato con il prezzo corrente.
Sensitivity: come cambia il valore per azione al variare del parametro chiave, con i due metodi di valutazione e il prezzo corrente a confronto.

Analisi Finecobank in formato PDF

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8 analisi dal 11 novembre 2018, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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