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Hera

Dopo il buon progresso dell'ultimo triennio, Hera sembra avere un discreto potenziale di rivalutazione: la multiutility bolognese potrà crescere grazie a transizione energetica ed economia circolare ma mostra multipli piuttosto elevati.

Profilo societario

Hera S.p.A., opera nei settori energia, ambiente e acqua. Le sue attività principali sono organizzate in cinque aree: Gas, Elettricità, Ciclo Idrico Integrato, Ambiente e Altri Servizi. Nel comparto Gas, l'azienda si occupa di distribuzione e vendita di metano e GPL, oltre che di teleriscaldamento e gestione del calore. Per quanto riguarda l'Elettricità, Hera si dedica alla produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica. Il Ciclo Idrico Integrato comprende servizi legati alla gestione delle risorse idriche, alla depurazione e alle fognature. Nell'ambito Ambiente, l'azienda si concentra su raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti. Infine, il settore Altri Servizi copre illuminazione pubblica, telecomunicazioni e altre attività secondarie.

Andamento del titolo

90 113 135 158 180 04/2304/2404/2504/26
  • Hera
  • Indice Ftse Mib
Valori della serie: base 100 alla prima rilevazione
Serie Prima rilevazione Ultima rilevazione Variazione
Hera 100,0 28 apr 2023 145,0 17 apr 2026 +45,0%
Indice Ftse Mib 100,0 28 apr 2023 180,5 17 apr 2026 +80,5%

I tre anni che precedono l'analisi, settimana per settimana: titolo e indice di riferimento a base 100 alla prima rilevazione.

Le azioni Hera fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Hera mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) grazie alla presenza in settori regolamentati e caratterizzati dalla stabilità dei cash flow. Negli ultimi 3 anni il titolo Hera ha registrato una performance positiva (+45%) ma inferiore al +80,5% dell'indice FTSE Mib: dopo un minimo di periodo ad ottobre 2022 è iniziato un recupero, proseguito per circa 12 mesi, seguito da una fase laterale (ottobre 2024 - febbraio 2025) ed un nuovo impulso rialzista terminato a maggio 2025. La successiva fase correttiva è proseguita per circa tre mesi (minimi di fine agosto 2025) a cui è subentrato un nuovo trend rialzista con massimo di periodo a febbraio 2026; correzione piuttosto marcata a partire da marzo.

Dati finanziari

Dati finanziari di Hera, esercizi 2023–2025
Voci di bilancio 2023 Var. % 2024 Var. % 2025
Totale ricavi 15.565,10 −16,2% 13.044,40 −0,6% 12.968,80
Margine operativo lordo 1.587,70 −0,0% 1.587,60 −3,2% 1.537,20
Ebitda margin % 10,20 12,17 11,85
Risultato operativo 834,00 −0,5% 829,90 −3,3% 802,90
Ebit margin % 5,36 6,36 6,19
Risultato ante imposte 656,40 +12,2% 736,20 −3,5% 710,80
Ebt margin % 4,22 5,64 5,48
Risultato netto 483,20 +10,9% 535,90 −5,2% 508,30
E-Margin % 3,10 4,11 3,92
PFN (cassa) 3.827,70 +3,6% 3.963,70 −0,5% 3.944,40
Patrimonio netto 3.751,60 +6,3% 3.986,90 +10,4% 4.399,70
Capitale investito 7.667,40 +4,7% 8.030,50 +4,8% 8.418,40
ROE % 12,88 13,44 11,55
ROI % 11,00 10,44 9,62

Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2023-25 Hera ha registrato una diminuzione dei ricavi del 16,7% mentre il margine operativo lordo (Ebitda) è diminuito del 3,2% con un incremento dei margini di 1,6 punti percentuale. Flessione anche per il risultato operativo (-3,7% a 802,9 milioni) mentre l'utile netto è passato da 483,2 a 508,3 milioni (+5,2%). La redditività del capitale vede il ROE in calo di 1,3 punti all'11,6% mentre il ROI scende dall'11% al 9,6% (-1,4 punti). L'indebitamento finanziario netto è cresciuto di 116,7 milioni, con un debt to equity passato da 1,02 a 0,90.

Comparables

Comparables di Hera alla data dell'analisi
Azienda P/E P/BV Dividend yield %
Hera 13,13 1,49 3,91%
A2A 10,00 1,27 4,34%
Acea 9,99 1,73 4,21%
Ascopiave 9,35 0,89 4,62%

Tra le ex-municipalizzate quotate a Piazza Affari Hera risulta tra le società più care sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che per quanto riguarda il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), buono il rendimento da dividendi, prossimo al 4%, ma il più basso tra le aziende incluse nel campione.

Opportunità

  • Transizione energetica: sviluppo di biometano, idrogeno e comunità energetiche rinnovabili
  • economia circolare: potenziamento del settore recupero rifiuti per ridurre la dipendenza dalle discariche

Rischi

  • Incertezza normativa: cambiamenti frequenti nella regolazione delle tariffe da parte delle autorità (ARERA)
  • competizione nel mercato libero: fine del mercato tutelato dell'energia che intensifica la lotta per l'acquisizione di nuovi clienti

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:

  • una crescita dei ricavi al 2% su tutto il periodo di previsione;
  • Ebitda margin in miglioramento fino al 12,1% del 2027;
  • un ROI di lungo periodo del 9,8%;

Infine si prevedono un tax rate al 26,5%, un costo del debito in crescita al 3,25% ed un payout in progressivo aumento fino all'80% di lungo periodo. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 4,67 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,47 Euro per ogni mezzo punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.

Analisi di sensitivita' di Hera: valore per azione con i due metodi di valutazione al variare del parametro chiave, confrontato con il prezzo corrente.
Sensitivity: come cambia il valore per azione al variare del parametro chiave, con i due metodi di valutazione e il prezzo corrente a confronto.

Analisi Hera in formato PDF

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10 analisi dal 22 settembre 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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