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Poste Italiane — analisi del settembre 2025

Dopo l'eccezionale progressione dell'ultimo triennio, Poste Italiane sembra quotare su livelli non distanti dal fair value, anche il confronto coi comparables mostra un allineamento a livello di multipli.

Profilo societario

Poste Italiane rappresenta la più grande rete di distribuzione di servizi in Italia, con attività che spaziano dalla consegna di corrispondenza e pacchi ai servizi finanziari, assicurativi, di pagamento e telefonia, rivolti a famiglie, imprese e amministrazioni pubbliche. Forte di una storia che supera i 160 anni, l'azienda conta circa 120mila dipendenti, una rete di 12.800 uffici postali e gestisce investimenti finanziari pari a €593 miliardi. Poste Italiane è un pilastro del tessuto socioeconomico italiano, riconosciuta per la sua estesa capillarità, affidabilità e la fiducia accordata dai suoi clienti.

Andamento del titolo

100 140 180 221 261 09/2209/2309/2409/25
  • Poste Italiane
  • Indice Ftse Mib
Valori della serie: base 100 alla prima rilevazione
Serie Prima rilevazione Ultima rilevazione Variazione
Poste Italiane 100,0 30 set 2022 258,0 19 set 2025 +158,0%
Indice Ftse Mib 100,0 30 set 2022 204,9 19 set 2025 +104,9%

I tre anni che precedono l'analisi, settimana per settimana: titolo e indice di riferimento a base 100 alla prima rilevazione.

Le azioni Poste Italiane fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Poste Italiane mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) indice della buona diversificazione delle attività. Negli ultimi 3 anni il titolo Poste Italiane ha registrato una performance positiva (+158%) e superiore al +104,9% dell'indice FTSE Mib: il titolo ha avuto un trend inizialmente positivo con un primo massimo a febbraio 2023 e, dopo una fase laterale continuata per circa un anno, da febbraio 2024 ha ripreso a salire, per toccare nuovi massimi in sequenza fino ad agosto 2025; piccola correzione nell'ultimo mese.

Dati finanziari

Dati finanziari di Poste Italiane, esercizi 2022–2024
Voci di bilancio 2022 Var. % 2023 Var. % 2024
Totale ricavi 12.076,00 +5,1% 12.694,00 +6,6% 13.533,00
Margine operativo lordo 3.121,00 +9,9% 3.431,00 −0,9% 3.401,00
Ebitda margin % 25,85 27,03 25,13
Risultato operativo 2.291,00 +14,4% 2.620,00 −2,8% 2.546,00
Ebit margin % 18,97 20,64 18,81
Risultato ante imposte 2.328,00 +17,1% 2.727,00 −2,1% 2.671,00
Ebt margin % 19,28 21,48 19,74
Risultato netto 1.511,00 +27,9% 1.933,00 +4,1% 2.013,00
E-Margin % 12,51 15,23 14,87
PFN (cassa) −2.406,00 −60,5% −3.861,00 −12,5% −4.344,00
Patrimonio netto 8.937,00 +16,8% 10.439,00 +12,2% 11.710,00
Capitale investito 7.236,00 −0,3% 7.215,00 +10,1% 7.943,00
ROE % 16,91 18,52 17,19
ROI % 31,66 36,31 32,05

Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2022-2024 Poste Italiane ha mostrato una crescita dei ricavi del 12,1% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 9% in presenza di un Ebitda margin in calo di 0,7 punti percentuale. Crescita a due cifre per il risultato operativo (+11,1% a 2546 milioni) mentre l'utile netto è aumentato del 33,2% raggiungendo quota 2013 milioni di Euro. La redditività è in crescita sia a livello di ROE, passato dal 16,9% al 17,2%, che di ROI in crescita di 0,4 punti al 32,1%. La disponibilità di cassa netta è aumentata nel periodo di 1,9 miliardi, raggiungendo quota 4,3 miliardi.

Ultimi sviluppi

Nei primi 6 mesi del 2025 i ricavi sono aumentati del 4,8% a 6,46 miliardi di Euro, il risultato operativo è passato da 1488 a 1660 milioni (+11,5%) mentre il risultato netto è salito da 1026 a 1170 milioni (+14%). La posizione finanziaria netta presenta una disponibilità di cassa di 4,24 miliardi rispetto ai 4,34 miliardi di fine 2024.

Comparables

Comparables di Poste Italiane alla data dell'analisi
Azienda P/E P/BV Dividend yield %
Poste Italiane 13,17 2,27 5,37%
DHL Group 13,57 1,90 4,91%
Generali 13,68 1,68 4,41%
Intesa SanPaolo 11,24 1,49 6,24%

Poste Italiane è attiva sia nei servizi di spedizione che nel settore bancario e assicurativo, per questo in tabella sono riportati un comparable per ognuno di questi settori. La società risulta tra quella più a buon mercato sulla base del rapporto Price/Earnings mentre è la più cara se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il rendimento da dividendi, superiore al 5% e secondo solo a quello di Intesa SanPaolo.

Opportunità

  • Valorizzazione della propria rete di uffici con l'offerta di una pluralità di servizi anche in ambito digitale
  • crescita per linee esterne grazie ad acquisizioni di operatori di medio piccole dimensioni

Rischi

  • Forte concorrenza e margini in diminuzione nel servizio postale tradizionale
  • prevalente esposizione al mercato italiano

Ultime news

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Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:

  • una crescita dei ricavi che passa dal 4% del 2025 allo 0,5% di lungo periodo;
  • Ebitda margin stabile al 27,3% su tutto il periodo di previsione;
  • un ROI di lungo periodo del 38,6%

Infine si prevedono un tax rate al 29% ed un payout in progressiva crescita fino all'85%. I risultati del modello dei flussi di cassa scontati (DCF) convergono su un valore per azione di 21,8 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,05 Euro per ogni punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.

Analisi di sensitivita' di Poste Italiane: valore per azione con i due metodi di valutazione al variare del parametro chiave, confrontato con il prezzo corrente.
Sensitivity: come cambia il valore per azione al variare del parametro chiave, con i due metodi di valutazione e il prezzo corrente a confronto.

Analisi Poste Italiane in formato PDF

Tutte le analisi su Poste Italiane

6 analisi dal 26 settembre 2021, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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