Analisi Settore: Servizi Informatici

 Home / Analisi di settore / Analisi Settore: Servizi Informatici

Analisi Settore: Servizi Informatici

Importanti cambiamenti, nell’ultimo anno, nella compagine di società quotate a Piazza Affari attive nei servizi informatici: se da un lato, a seguito dell’Opa e successivo delisting del luglio scorso, è uscito un big come Engineering sempre in estate si è aggiunta la new entry Tecnoinvestimenti, promossa dall’Aim al mercato principale. I titoli del settore quotati presenti sul segmento Star includono anche  Reply, Txt, Exprivia e Be. Con l’uscita di Engineering, Reply resta l’unica società del settore con una capitalizzazione di mercato superiore al miliardo di Euro, un valore superiore alla somma di tutti gli altri comparables.

Negli ultimi 12 mesi le società considerate hanno tutte registrato performance positive con Be a guidare il gruppo con un +128,2% seguita da Tecnoinvestimenti a +71,1%, performance tra il 25 e il 30% per Txt ed Exprivia mentre chiude la classifica Reply a +12,9% (si veda in proposito il grafico 1).

Grafico 1: andamento comparato società operanti nel settore servizi informatici (realizzato con funzione Storico e Backtesting di Step 3.0)

 

Questi risultati sono solo in parte giustificabili con i risultati del primo semestre 2016 che ha visto i maggiori incrementi dell’Ebitda per Tecnoinvestimenti e Be seguite da Reply mentre Exprivia e Txt hanno registrato andamenti negativi (si veda in proposito la tabella 1).

 

Società

I sem. 2015

I sem. 2016

Var.

Be

7,103

8,000

12,63%

Exprivia

6,896

4,048

-41,30%

Reply

47,265

52,855

11,83%

Tecnoinvestimenti

11,002

13,247

20,41%

Txt

3,376

3,314

-1,84%

 

Tabella 3: andamento Ebitda I semestre 2015 e 2016 (realizzato con funzione Analisi temporale di Step 3.0)

 

L’analisi dei multipli di mercato (tabella 2) mostra, con l’esclusione di Exprivia, valori piuttosto elevati per quanto riguarda sia il multiplo P/Utili che il Price/Book Value. Be e Txt sono tra le società più care sulla base del P/U mentre Reply è ai vertici della classifica del P/BV. Il miglior rendimento da dividendi è offerto da Txt con il 2,89%, tallonata da vicino da Exprivia con il 2,88%, mentre Reply non arriva all’1%.

 

Società

P/U

P/Book Value

Yield %

Be

35,35

2,52

1,24

Exprivia

8,49

0,52

2,88

Reply

20,32

3,90

0,81

Tecnoinvestimenti

20,35

2,91

1,65

Txt

29,01

3,35

2,89

 

Tabella 2: multipli di mercato (realizzato con funzione Analisi comparative di Step 3.0)

 

Dal punto di vista delle raccomandazioni degli analisti (tabella 3) è possibile apprezzare come tutte le società, con l’esclusione di Be, presentino apprezzabili margini di rivalutazione: Tecnoinvestimenti, con il 34%, guida la classifica, seguita da Txt con il 27% mentre Exprivia e Reply seguono distanziate, con upside inferiori al 10%. Osservando la distribuzione delle indicazioni di acquisto è possibile notare una prevalenza di Buy e Outperform sulla maggioranza dei titoli, solo Reply presenta un ugual numero di Outperform e Hold; nessun titolo ha indicazioni negative.

 

Società

Buy

Outperform

Hold

Underperform

Sell

Target Medio

Prezzo

Diff. %

Be

1

0

0

0

0

0,90

0,91

-1,10%

Exprivia

0

3

0

0

0

0,81

0,74

9,46%

Reply

0

2

2

0

0

132.0

123,3

7,06%

Tecnoinvestimenti

2

0

0

0

0

6,50

4,85

34,02%

Txt

1

0

0

0

0

11,0

8,66

27,02%

 

Tabella 3: indicazioni e target analisti (realizzato con funzione Raccomandazioni analisti di Step 3.0)

 

Conclusioni: dopo la forte rivalutazione degli ultimi 12 mesi Be (titolo segnalato nella nostra precedente analisi di gennaio 2016) sembra aver esaurito buona parte del potenziale mentre la new entry Tecnoinvestimenti conserva ancora buoni margini di crescita; volendo privilegiare i multipli Exprivia quota molto più a sconto dei comparables ma vanno tenuti in debita considerazione i risultati piuttosto deludenti del primo semestre.