Analisi Settore: e-commerce

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Analisi Settore: e-commerce

La stagione dello shopping natalizio sta entrando nel vivo e sempre più persone si affidano ad Internet per gli acquisti di regali ad amici e parenti.

Nei paesi occidentali le principali aziende attive nel settore dell’e-commerce sono americane: Amazon, nata inizialmente come rivenditore online di libri ed allargatasi progressivamente ad un numero sempre più vasto di merci (arrivato a comprendere di recente anche gli alimentari), ed Ebay, partita come sito di aste online sul quale però in seguito molti rivenditori hanno scelto di mettere in vendita i propri prodotti. Altri retailer online hanno preferito invece specializzarsi in specifici segmenti di mercato, come l’italiana Yoox Net-a-Porter che si è focalizzata sulla vendita di abbigliamento grazie ad accordi con i principali brand del settore. Negli ultimi tre anni queste società hanno avuto tutte un andamento positivo e superiore a quello dei mercati di riferimento ma mentre Ebay e Yoox Net-a-Porter hanno messo a segno rialzi nell’ordine del 55-60%, Amazon le ha surclassate con un +287,5% (si veda in proposito il grafico 1).

Grafico 1: andamento comparato società e-commerce (realizzato con funzione Storico e Backtesting di Step 3.0)

 

Risulta molto complesso trovare conferma degli andamenti dei titoli in questione nei risultati di bilancio delle rispettive società, il primo problema è tecnico: solo Amazon infatti ha mantenuto, nel periodo in esame, un perimetro omogeneo mentre Ebay ha attuato lo spinoff delle attività di pagamento elettronico (Paypal) nel 2015, e, tra il 2014 e il 2015, Yoox ha completato la fusione con Net-a-Porter, i dati (tabella 1) mostrano quindi, oltre all’incremento dell’82,7% dei ricavi di Amazon, una diminuzione dei ricavi (-44%) dell’altro player americano ed un balzo del 310,6% del giro d’affari della società italiana.

 

Anno di bilancio

2013

2014

2015

2016

Amazon.com

74452

88988

107006

135987

Ebay

16047

17902

8592

8979

Yoox Net-A-Porter

455,59

1272,274

1665,016

1870,66

 

Tabella 1: evoluzione Ricavi periodo 2013-16 (realizzato con funzione Analisi storiche di Step 3.0)

 

Anche l’analisi dell’Ebitda margin che, essendo espresso in percentuale, risente in misura minore delle variazioni di perimetro e permette di verificare l’andamento nel tempo della redditività lorda delle aziende considerate, non contribuisce a fare molta chiarezza. I dati (tabella 2) mostrano un miglioramento della redditività lorda sia per Amazon (+3,68 punti) che per Ebay (+3,76 punti) mentre si assiste ad una flessione della marginalità di Yoox (-1,79 punti) che migliora però tra il 2014 ed il 2016.

 

Anno di bilancio

2013

2014

2015

2016

Amazon.com

5,37

5,533

7,957

9,046

Ebay

29,731

27,952

33,566

33,489

Yoox Net-A-Porter

9,452

6,734

7,59

7,663

 

Tabella 2: evoluzione Ebitda margin periodo 2013-16 (realizzato con funzione Analisi storiche di Step 3.0)

 

E’ importante rilevare il differente livello dei margini percentuali tra Amazon e Yoox da un lato, che considerano come ricavi il valore totale dei prodotti venduti, ed Ebay dall’altro che, contabilizzando solo le commissioni sui prodotti venduti, risulta avere una marginalità maggiore; in realtà il cosiddetto GMV (Gross Merchandise Volume) di Ebay supera gli 80 miliardi di dollari e, se l’Ebitda margin fosse calcolato su quest’ultimo dato, sarebbe appena del 3,6%. Tenendo conto di questo aspetto la crescita di 3,7 punti della marginalità di Amazon nel triennio risulta molto più rilevante di quella di Ebay che sarebbe stata solo di pochi decimali se commisurata al GMV.

 

Se passiamo ai multipli di mercato (tabella 3) possiamo notare come le tre società abbiano valutazioni piuttosto distanti: il P/U atteso per il 2018 è superiore a 50 per Yoox e prossimo a 150 per Amazon mentre è più vicino a quello di un’azienda tradizionale nel caso di Ebay (poco sotto quota 17); per quanto riguarda invece il P/Book Value, Amazon svetta su Ebay e Yoox con un dato oltre quota 29, quasi dieci volte la media dei due comparables. Per finire il Price to Sales vede valori tra loro più vicini con Ebay ai vertici della classifica e Yoox in fondo ma va considerato quanto detto in precedenza a proposito della differente modalità di contabilizzazione dei ricavi; adottando il GMV come base di calcolo, Ebay sarebbe la società più a buon mercato anche secondo questo indicatore.

 

Società

P/U 2017

P/U 2018

P/Book Value

P/Sales

Amazon.com

272,87

147,01

29,1

4,13

Ebay

18,8

16,94

3,88

4,55

Yoox Net-A-Porter

70,23

50,66

2,14

2,21

 

Tabella 3: multipli di mercato (realizzato con funzione Analisi comparative di Step 3.0)

 

Analizzando infine le raccomandazioni degli analisti (tabella 4) è possibile notare come tutte e tre le aziende abbiano discreti potenziali di rivalutazione: si va infatti dal 5% circa di Ebay e Amazon per toccare il 14,5% con Yoox. Mentre Amazon e Yoox presentano una prevalenza di indicazioni di acquisto positive (Buy o Outperform), Ebay mostra una maggioranza di indicazioni neutrali (Hold) e un Sell.

 

Società

Buy

Outperform

Hold

Underperform

Sell

Target Medio

Prezzo

Diff. %

Amazon.com

55

15

3

0

0

1.250,53

1.176,09

6,33%

Ebay

6

2

14

0

1

39,23

37,6

4,33%

Yoox Net-A-Porter

6

4

3

0

0

35,38

30,9

14,49%

 

Tabella 4: indicazioni e target analisti (realizzato con funzione Raccomandazioni analisti di Step 3.0)

 

Conclusioni: nell’ultimo triennio il mercato ha premiato più la volontà di crescere ed inventarsi nuove modalità di vendita online che l’effettiva capacità di generazione di profitti, da questo punto di vista Amazon ha dimostrato maggiore dinamismo entrando in segmenti nuovi mentre Ebay e Yoox sono rimaste confinate al business tradizionale pur innovando dal punto di vista della tecnologia. Indubbiamente Amazon incorpora nelle proprie quotazioni un premio per essere considerata il leader indiscusso in un mercato in cui l’efficienza dei costi sarà favorita anche dagli alti volumi di merce gestita ma è difficile, dal punto di vista dei fondamentali, giustificare multipli così elevati. Per chi fosse interessato ad investire nel settore è consigliabile quindi attendere uno storno del mercato che potrebbe tornare a ragionare sui numeri dei bilanci in occasione della presentazione dei risultati 2017.