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Azimut

Dopo il buon progresso degli ultimi mesi, Azimut sembra essere in prossimità del fair value ma le iniziative per la crescita, tra cui l'espansione internazionale e l'inizio dell'operatività di TNB, potrebbero dare nuovo impulso al titolo.

Profilo societario

Azimut è un'organizzazione globale e indipendente che opera nei settori dell'asset management, sia nei mercati pubblici che privati, del wealth management, dell'investment banking e del fintech, offrendo servizi a privati e aziende. Quotata alla Borsa di Milano (AZM.IM), Azimut è leader in Italia e vanta una presenza internazionale in 19 Paesi, con un particolare focus sui mercati emergenti. Il suo azionariato include circa 2.000 tra gestori, consulenti finanziari e dipendenti, riuniti in un patto di sindacato che detiene il 22% della società, mentre il resto è flottante. Il Gruppo si compone di diverse realtà impegnate nella creazione, gestione e distribuzione di prodotti finanziari e assicurativi. Le sedi principali si trovano in Paesi come Italia, Australia, Brasile, Cile, Cina, Hong Kong, Egitto, Emirati Arabi, Irlanda, Lussemburgo, Marocco, Messico, Monaco, Portogallo, Singapore, Svizzera, Taiwan, Turchia e Stati Uniti.

Andamento del titolo

82 105 128 151 173 01/2301/2401/2501/26
  • Azimut
  • Indice Ftse Mib
Valori della serie: base 100 alla prima rilevazione
Serie Prima rilevazione Ultima rilevazione Variazione
Azimut 100,0 27 gen 2023 161,1 16 gen 2026 +61,1%
Indice Ftse Mib 100,0 27 gen 2023 173,3 16 gen 2026 +73,3%

I tre anni che precedono l'analisi, settimana per settimana: titolo e indice di riferimento a base 100 alla prima rilevazione.

Le azioni Azimut fanno parte del paniere FTSE-Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Azimut mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) che riflette la correlazione dei ricavi all'andamento dei mercati finanziari. Negli ultimi 3 anni il titolo Azimut ha registrato una performance del 61,1%, inferiore tuttavia al +73,3% dell'indice FTSE Mib; le azioni hanno toccato un minimo a marzo 2023, nuovamente riavvicinato a ottobre dello stesso anno, dopo una fase laterale di alcuni mesi. In seguito c'è stata una fase rialzista che ha portato il titolo su un primo massimo a marzo 2024 e, dopo una fase riflessiva tra marzo e agosto 2024, le azioni sono tornate in prossimità del precedente top a fine marzo 2025. Dopo una profonda correzione nelle prime due settimane di aprile, è ripartito un trend rialzista piuttosto deciso che sembra tuttora in corso.

Dati finanziari

Dati finanziari di Azimut, esercizi 2022–2024
Voci di bilancio 2022 Var. % 2023 Var. % 2024
Margine di interesse 21,85 −39,1% 13,30 +1.157,8% 167,33
Margine di intermediazione 930,61 +10,8% 1.031,53 +11,4% 1.148,92
Risultato di gestione 554,99 +12,6% 625,06 +28,7% 804,41
% sul margine di intermediazione 59,64 60,60 70,01
Risultato ante imposte 554,99 +12,6% 625,06 +30,8% 817,67
% sul margine di intermediazione 59,64 60,60 71,17
Utile di esercizio 422,91 +8,3% 458,01 +32,0% 604,48
% sul margine di intermediazione 45,44 44,40 52,61
Totale attivo 9.506,65 +5,0% 9.982,19 +2,5% 10.233,25
Patrimonio netto 1.462,20 +10,1% 1.609,30 +21,1% 1.948,08
ROE % 28,92 28,46 31,03

Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2022-2024 Azimut ha messo a segno un incremento del 23,5% del Margine di Intermediazione mentre il Risultato di Gestione è salito del 44,9% a quota 804,4 milioni di Euro; crescita robusta anche per l'utile netto (+42,9% a 604,5 milioni di Euro). La redditività del capitale (Roe) è aumentata di 2,1 punti percentuale raggiungendo quota 31%.

Ultimi sviluppi

Nei primi 9 mesi del 2025 i ricavi sono diminuiti del 3,8% a 1013,5 milioni mentre il risultato operativo è passato da 458,2 a 471,4 milioni (+2,9%), in crescita anche l'utile netto ricorrente salito a 366,7 milioni dai 316 milioni di Euro dello stesso periodo dell'anno precedente (+16%).

Comparables

Comparables di Azimut alla data dell'analisi
Azienda P/E P/BV Dividend yield %
Azimut 9,24 2,77 4,71%
Banca Mediolanum 13,15 3,66 5,06%
Banca Generali 15,78 4,66 4,81%
Anima 9,02 1,25 6,99%

Tra le principali società italiane operanti nel settore del risparmio gestito Azimut è tra quelle più a buon mercato sia sulla base del Price/Earnings che del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), buono il rendimento da dividendi, superiore al 4%, ma il più basso tra le società incluse nel campione.

Opportunità

  • Espansione internazionale (con sviluppi recenti in Medio Oriente)
  • fintech (operatività di TNB Banca prevista nel primo semestre 2026) e digitalizzazione

Rischi

  • Andamento negativo dei mercati finanziari
  • esposizione a mercati emergenti (Brasile, Turchia, Egitto) a maggiore rischiosità

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati:

  • una crescita delle commissioni a -4% nel 2025 che sale al 7% nel 2026 per scendere gradualmente fino al 2% di lungo periodo;
  • proventi finanziari in calo dai 62 milioni del 2025 ai 50 milioni del 2031 e seguenti;
  • un cost/income ratio in diminuzione fino al 36,5% del 2027 e seguenti;

Infine si prevedono un tax rate al 26,75% ed un payout che passa dal 52,5% al 72,5% di lungo periodo. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 41,4 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,7 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Analisi di sensitivita' di Azimut: valore per azione con i due metodi di valutazione al variare del parametro chiave, confrontato con il prezzo corrente.
Sensitivity: come cambia il valore per azione al variare del parametro chiave, con i due metodi di valutazione e il prezzo corrente a confronto.

Analisi Azimut in formato PDF

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15 analisi dal 27 dicembre 2009, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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