Titolo della settimana

Pirelli

Reduce da una interessante performance triennale, Pirelli mantiene un discreto potenziale di rivalutazione. La società potrà continuare a puntare sui segmenti a maggiore marginalità ma mostra multipli più elevati dei comparables.

Profilo societario

Pirelli & C. S.p.A. è una multinazionale italiana fondata a Milano nel 1872, oggi tra i principali produttori mondiali di pneumatici, con un posizionamento incentrato esclusivamente sul segmento Consumer (auto, moto e biciclette) e focalizzato sulla fascia ad alto valore tecnologico (High Value). Il cuore dell'attività è rappresentato dagli pneumatici per auto di grandi dimensioni, sviluppati su misura in collaborazione con i principali produttori di vetture di lusso. In questo ambito spiccano le tecnologie d'avanguardia del gruppo: soluzioni contro le forature, sistemi per la riduzione del rumore, la gamma Elect progettata specificamente per i veicoli elettrici e i sensori intelligenti Cyber™ Tyre. Il portafoglio è completato da una linea premium per moto e scooter, commercializzata anche attraverso il marchio Metzeler, e dalle coperture ad alte prestazioni per il ciclismo sportivo e urbano.

Andamento del titolo

100 121 143 164 186 12/2212/2312/2412/25
  • Pirelli
  • Indice Ftse Mib
Valori della serie: base 100 alla prima rilevazione
Serie Prima rilevazione Ultima rilevazione Variazione
Pirelli 100,0 16 dic 2022 152,0 5 dic 2025 +52,0%
Indice Ftse Mib 100,0 16 dic 2022 183,4 5 dic 2025 +83,4%

I tre anni che precedono l'analisi, settimana per settimana: titolo e indice di riferimento a base 100 alla prima rilevazione.

Le azioni Pirelli fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Pirelli mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta uguale a 0,91) riflettendo la buona diversificazione geografica dei ricavi. Negli ultimi 3 anni il titolo Pirelli ha registrato una buona performance (+52%) ma inferiore al +83,3% dell'indice FTSE Mib. Dopo una fase inizialmente crescente, con massimo a marzo 2023, è seguita una fase laterale, con un peggioramento tra settembre e fine ottobre dello stesso anno; buona ripresa nei mesi successivi con un nuovo massimo a maggio 2024 a cui è seguita una correzione terminata a novembre dello stesso anno. In seguito il trend è tornato positivo e ha permesso di riavvicinare i precedenti massimi a febbraio 2025; dopo una violenta correzione, seguita all'annuncio dei dazi Usa, il titolo si è prontamente ripreso toccando un massimo di periodo a maggio; nei mesi successivi l'andamento è stato laterale.

Dati finanziari

Dati finanziari di Pirelli, esercizi 2022–2024
Voci di bilancio 2022 Var. % 2023 Var. % 2024
Totale ricavi 6.946,64 +0,5% 6.979,06 +2,0% 7.119,78
Margine operativo lordo 1.354,10 +3,5% 1.402,05 +6,1% 1.488,24
Ebitda margin % 19,49 20,09 20,90
Risultato operativo 791,48 +2,1% 808,33 +11,7% 902,99
Ebit margin % 11,39 11,58 12,68
Risultato ante imposte 595,63 +5,8% 630,10 +2,8% 647,79
Ebt margin % 8,57 9,03 9,10
Risultato netto 435,90 +13,8% 495,91 +1,0% 501,10
E-Margin % 6,27 7,11 7,04
PFN (cassa) 2.552,58 −11,4% 2.261,72 −14,9% 1.925,76
Patrimonio netto 5.453,83 +3,0% 5.619,59 +5,2% 5.912,25
Capitale investito 8.186,97 −1,5% 8.061,53 −0,5% 8.022,06
ROE % 7,99 8,82 8,48
ROI % 9,89 10,26 11,52

Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2022-2024 Pirelli ha registrato un incremento dei ricavi del 2,5% mentre l'Ebitda è passato da 1354,1 a 1488,2 milioni di Euro (+9,9%), con un miglioramento di 1,4 punti della marginalità, crescita a due cifre per il risultato operativo a 903 milioni (+14,1%) mentre il risultato netto è passato da 435,9 a 501,1 milioni di Euro (+15%). Gli indicatori di redditività vedono il ROI in crescita di 1,6 punti all'11,5% mentre il ROE è passato dall'8% all'8,5%. In calo infine l'indebitamento finanziario netto a 1925,8 milioni con un rapporto debt to equity passato da 0,47 a 0,33.

Ultimi sviluppi

Nei primi 9 mesi del 2025 i ricavi sono cresciuti dello 0,2% a 5195,2 milioni di euro, l'Ebitda adjusted ha raggiunto quota 1185,2 milioni (+2,4%), il risultato operativo adjusted è salito del 2,4% a 835,5 milioni ed il risultato netto è aumentato a 400,6 milioni dai 371,1 milioni dei primi 9 mesi del 2024. In crescita infine l'indebitamento finanziario netto a 2537,9 milioni di euro dai 1925,8 milioni di fine 2024.

Comparables

Comparables di Pirelli alla data dell'analisi
Azienda P/E P/BV Dividend yield %
Pirelli 12,97 1,05 4,12%
Continental 11,11 0,90 3,85%
Michelin 10,50 1,06 4,92%

Nel raffronto coi principali produttori mondiali di pneumatici, Pirelli risulta la società più cara sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) mentre viene subito dopo Michelin se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il dividend yield, sopra quota 4% ma nella media del campione.

Opportunità

  • Innovazione di prodotto mantenendo la leadership nel segmento "high value"
  • sviluppo di pneumatici specifici per veicoli elettrici e a guida autonoma

Rischi

  • Volatilità dei costi e delle materie prime
  • concorrenza da parte dei competitor, sia tradizionali che nuovi attori asiatici

Ultime news

  • Pirelli: utile in crescita nei nove mesi

    Pirelli chiude i primi nove mesi dell'anno con una buona crescita dei margini operativi e la conferma dei target per l'esercizio in corso. Nel periodo gennaio-settembre i ricavi sono aumentati dello 0,2% a 5195,2 milioni di euro, l'Ebitda adjusted è stato pari a 1185,2 milioni (+2,4%), il risultato operativo adjusted è cresciuto del 2,4% a 835,5 mi…

  • Pirelli: ricavi e margini in crescita

    Pirelli chiude i primi sei mesi dell'anno con ricavi e margini operativi in crescita sullo stesso periodo dell'anno precedente e conferma gli obiettivi per il 2025. Nel primo semestre i ricavi sono aumentati dell'1,5% a 3498,6 milioni di euro, l'Ebitda adjusted è stato pari a 792,9 milioni (+3,2%), il risultato operativo adjusted è salito del 3,6%…

  • Pirelli: ricavi e margini in crescita nel primo trimestre

    Pirelli chiude i primi tre mesi dell'anno con un buon incremento dei ricavi e margini operativi in miglioramento sullo stesso periodo dell'anno precedente. Nel dettaglio, i ricavi sono aumentati del 3,7% a 1758,6 milioni di euro (+4,7% la variazione organica), l'Ebitda adjusted è stato pari a 399 milioni (+6%), il risultato operativo adjusted è sal…

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:

  • una crescita ricavi stabili nel 2025 poi in crescita dell'1,5% nel 2026 e 3% nel 2027 per scendere progressivamente fino al 2% nel 2030 e seguenti;
  • Ebitda margin in crescita dal 21,5% del 2025 al 22% del 2027 poi in diminuzione fino al 21,3% di lungo periodo;
  • un ROI di lungo periodo dell'11,3%.

Infine si prevedono: un tax rate al 26,5% ed un payout in crescita fino al 57%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 7,63 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,9 Euro per ogni punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.

Analisi di sensitivita' di Pirelli: valore per azione con i due metodi di valutazione al variare del parametro chiave, confrontato con il prezzo corrente.
Sensitivity: come cambia il valore per azione al variare del parametro chiave, con i due metodi di valutazione e il prezzo corrente a confronto.

Analisi Pirelli in formato PDF

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5 analisi dal 12 dicembre 2021, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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