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Unicredit — analisi del dicembre 2019

Nonostante gli ambiziosi obiettivi del Piano Strategico Unicredit non sembra avere margini di apprezzamento particolarmente elevati, risentendo dei bassi tassi di interesse e del rischio paese non completamente rientrato.

Profilo societario

UniCredit è una banca paneuropea con un'ampia presenza in Italia, Germania, Europa Centrale ed Europa Orientale. Servendo circa 15 milioni di clienti a livello globale, l'istituto è organizzato in quattro principali regioni geografiche e tre divisioni prodotto: Corporate, Individual e Group Payments Solutions. UniCredit si distingue per un modello di servizio che unisce digitalizzazione e principi ESG (Environmental, Social, and Governance). Con una forza lavoro di circa 77.000 dipendenti, la banca è presente attraverso 13 istituti leader distribuiti in tutta Europa..

Andamento del titolo

65 81 97 112 128 12/1612/1712/1812/19
  • Unicredit
  • Indice Ftse Mib
Valori della serie: base 100 alla prima rilevazione
Serie Prima rilevazione Ultima rilevazione Variazione
Unicredit 100,0 16 dic 2016 88,6 6 dic 2019 −11,4%
Indice Ftse Mib 100,0 16 dic 2016 121,9 6 dic 2019 +21,9%

I tre anni che precedono l'analisi, settimana per settimana: titolo e indice di riferimento a base 100 alla prima rilevazione.

Le azioni Unicredit fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Unicredit mostra una rischiosità più alta della media del mercato (beta maggiore di 1) dovuta alla presenza nel settore finanziario e alla elevata correlazione dei ricavi all'andamento dei mercati. Negli ultimi 3 anni il titolo Unicredit ha registrato una performance negativa (-11,4%) contro il +21,9% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha avuto un trend positivo, rimanendo allineato alle performance del mercato fino a maggio 2018 (+24,6% da inizio periodo), in seguito è iniziata una forte correzione con una perdita complessiva del 45% in poco più di sei mesi (minimi di dicembre). Dopo una prima ripresa tra gennaio ed aprile 2019 le azioni si sono nuovamente riportate sui minimi ad inizio agosto per tornare a crescere negli ultimi 4 mesi.

Dati finanziari

Dati finanziari di Unicredit, esercizi 2016–2018
Voci di bilancio 2016 Var. % 2017 Var. % 2018
Margine di interesse 10.809,44 +3,5% 11.189,19 −0,2% 11.168,61
Margine di intermediazione 19.248,98 +2,6% 19.758,01 −3,5% 19.069,54
Risultato di gestione 1.311,88 +358,4% 6.013,09 +0,5% 6.044,96
% sul margine di intermediazione 6,82 30,43 31,70
Risultato ante imposte −10.614,75 +160,1% 6.381,24 −43,5% 3.606,89
% sul margine di intermediazione −55,14 32,30 18,91
Utile di esercizio −11.326,31 +151,1% 5.785,58 −29,0% 4.108,58
% sul margine di intermediazione −58,84 29,28 21,55
Totale attivo 859.532,77 −2,6% 836.789,72 −0,6% 831.468,72
Patrimonio netto 43.188,30 +39,4% 60.224,70 −5,7% 56.767,78
ROE % −26,23 9,61 7,24

Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2016-2018 Unicredit ha registrato una crescita del 3,3% del Margine di Interesse mentre il Margine di Intermediazione è cresciuto del 4,4% a 20,1 miliardi. Netto miglioramento del Risultato di Gestione, passato da 1,3 a 6 miliardi (nel 2016 risentiva di quasi 13 miliardi di accantonamenti su crediti) mentre l'utile di esercizio è passato da un rosso di 11,3 miliardi ad un saldo positivo di 4,1 miliardi. La redditività del capitale (ROE) è migliorata di conseguenza salendo al 7,2%.

Ultimi sviluppi

Nei primi 9 mesi del 2019 il margine di interesse è diminuito del 2,2% a 7688 milioni di Euro mentre il totale dei ricavi è passato da 14270 a 13984 milioni (-2%), il risultato di gestione è sceso dell'1,1% a 4829 milioni mentre il risultato netto è passato da 2165 a 4342 milioni, beneficiando della diminuzione degli altri oneri e accantonamenti e di 1372 milioni di Euro di proventi da cessioni.

Comparables

Comparables di Unicredit alla data dell'analisi
Azienda P/E P/BV Dividend yield %
Unicredit 7,31 0,51 2,12%
Intesa Sanpaolo 10,00 0,75 8,52%
Ubi Banca 7,93 0,37 4,07%
Banco BPM neg 0,30 0%

Nel raffronto tra le principali banche nazionali Unicredit risulta tra gli istituti più a buon mercato sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) mentre è nella media se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); piuttosto contenuto il rendimento da dividendi.

Opportunità

Il piano industriale recentemente approvato, prevede un progressivo miglioramento dei risultati economici ed una distribuzione agli azionisti di 8 miliardi di Euro in cinque anni tra dividendi e riacquisto azioni

Rischi

Il permanere di bassi tassi di interesse nell'area Euro potrebbe impattare negativamente sul margine di interesse mentre un aumento dello spread e del rischio Italia causerebbe minusvalenze sul portafoglio titoli

Ultime news

  • Unicredit: piano industriale 2020-23

    Unicredit ha presentato il piano industriale relativo al prossimo quadriennio che si basa su quattro pilastri cardine: aumento e rafforzamento della base clienti; trasformazione e massimizzazione della produttività; gestione disciplinata del rischio e controlli; gestione del capitale e del bilancio. Per quanto riguarda i target finanziari i ricavi…

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Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati:

  • una crescita delle attività che passa dal 4% del 2019 all'1% di lungo periodo;
  • una crescita delle commissioni al -2% nel 2019 e 1% a partire dal 2020;
  • un cost/income ratio in progressiva diminuzione fino al 60% del 2022 e seguenti;

Infine si prevedono un tax rate al 27,5% ed un payout in progressiva crescita fino al 65%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 14,15 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,55 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Analisi di sensitivita' di Unicredit: valore per azione con i due metodi di valutazione al variare del parametro chiave, confrontato con il prezzo corrente.
Sensitivity: come cambia il valore per azione al variare del parametro chiave, con i due metodi di valutazione e il prezzo corrente a confronto.

Analisi Unicredit in formato PDF

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18 analisi dal 16 aprile 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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