Analisi Settore: Aerospaziale e difesa

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Analisi Settore: Aerospaziale e difesa

L’industria della produzione velivoli ha da sempre avuto come clienti naturali non solo l’aviazione civile ma anche quella militare e il settore della difesa in genere, non fanno eccezione le società quotate oggetto della nostra analisi: l’americana Boeing, l’olandese Airbus e l’italiana Leonardo Finmeccanica.

Negli ultimi tre anni le azioni di queste aziende hanno avuto andamenti positivi: ma se Airbus e Boeing hanno limitato l’incremento rispettivamente al 15% e 21,6%, in linea con i rispettivi indici di mercato, Leonardo Finmeccanica ha messo a segno un vero e proprio balzo delle quotazioni con un incremento del 149,6% (si veda in proposito il grafico 1).

Grafico 1: andamento comparato società settore aerospaziale e difesa (realizzato con funzione Storico e Backtesting di Step 3.0)

 

Le motivazioni di questi andamenti divergenti trovano spiegazione in buona parte nei risultati di bilancio: la tabella 1 mostra come, fatto 100 l’Ebitda del 2013, Leonardo Finmeccanica sia riuscita ad incrementarne il valore di quasi il 65% nel biennio successivo mentre Airbus e Boeing hanno limitato a crescita rispettivamente al 29,1% e 9,9%.

 

Ebitda (2013=100)

2013

2014

2015

Airbus Group

100,0

124,0

129,1

Boeing

100,0

111,0

109,9

Leonardo - Finmeccanica

100,0

151,1

164,8

 

Tabella 1: evoluzione Ebitda periodo 2013-15 (realizzato con funzione Analisi storiche di Step 3.0)

 

Le differenze diventano ancora più macroscopiche se si utilizza il risultato operativo come base: con Leonardo Finmeccanica che mette a segno una crescita del 1254%, contro il +32,3% di Airbus e il +13% di Boeing va considerato però che Leonardo Finmeccanica viene da un periodo in cui i margini erano molto contenuti e solo negli ultimi 2 anni questi ultimi si sono avvicinati alla media dei comparables (nel 2015 l’Ebit margin ad esempio è risultato pari al 4,5% contro il 4,6% di Airbus e il 7,5% di Boeing).

Se si passa all’analisi dei principali multipli di mercato (tabella 2) è possibile osservare come Leonardo Finmeccanica sia la società più a buon mercato sulla base di tutti e tre i multipli considerati mentre Boeing sia la più cara sulla base del P/Book Value e del P/Sales ed Airbus si contraddistingua per avere il multiplo Prezzo/Utili più elevato.

 

Società

P/U 2016

P/Book Value

P/Sales

Airbus Group

16,06

6,86

0,63

Boeing

15,43

13,68

0,90

Leonardo - Finmeccanica

11,08

1,32

0,41

 

Tabella 2: multipli di mercato (realizzato con funzione Analisi comparative di Step 3.0)

 

Dal punto di vista delle raccomandazioni degli analisti (tabella 3) è possibile notare come tutte e tre le società abbiano target price superiori ai prezzi di mercato ma, mentre Boeing non si discosta molto dalle attuali quotazioni con un upside potenziale del 9%, Airbus e Leonardo Finmeccanica  vantano un potenziale di rivalutazione a due cifre che arriva a superare il 50% nel caso dell’azienda italiana oltre a non presentare indicazioni di acquisto negative (Underperform e Sell). Boeing, pur avendo una prevalenza di indicazioni positive (Buy e Outperform), presenta invece anche 2 Underperform e 4 Sell.

 

Società

Buy

Outperform

Hold

Underperform

Sell

Target Medio

Prezzo

Diff. %

Airbus Group

23

11

10

0

0

69,59

52,21

33,28%

Boeing

15

1

8

2

4

142,63

130,81

9,03%

Leonardo - Finmeccanica

42

11

5

0

0

14,77

9,75

51,50%

 

Tabella 3: indicazioni e target analisti (realizzato con funzione Raccomandazioni analisti di Step 3.0)

 

Conclusioni: l’onda lunga del processo di ristrutturazione della ex-Finmeccanica (ora Leonardo Finmeccanica e presto solo Leonardo) sembra favorire la società italiana a scapito dei big stranieri. Tanto più se si considera che il titolo ha corretto più dei comparables da inizio anno e ora dista circa il 30% dai massimi del novembre 2015.