Analisi Settore: Risparmio gestito

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Analisi Settore: Risparmio gestito

Dopo un 2016 che non ha riservato molte soddisfazioni, caratterizzato dalla debolezza dei mercati finanziari nella prima metà e dalle attese per i vari appuntamenti elettorali nella seconda, il settore del risparmio gestito sembra aver trovato nuovamente la strada della crescita, sia dal punto di vista dei risultati finanziari che delle quotazioni di Borsa.

Le 5 società presenti sul listino italiano: Anima, Azimut, Banca Generali, Banca Mediolanum e FinecoBank mostrano tutte performance a due cifre negli ultimi 12 mesi anche se solo 3 di queste hanno superato l’indice Ftse Mib. In particolare (si veda in proposito grafico 1) Banca Generali e Anima risultano essere i best performer, con rialzi superiori al 40%, mentre FinecoBank mette a segno un lusinghiero +34,1%; risultati positivi ma inferiori all’indice anche per Azimut (+22,8%) e Banca Mediolanum (+10,6%).

Grafico 1: andamento società operanti nel settore del risparmio gestito a confronto con l’indice Ftse Mib (realizzato con funzione Storico e Backtesting di Step 3.0)

  

La ripresa dei corsi azionari dell’ultimo anno segue, come detto, un primo semestre 2016 particolarmente complesso e caratterizzato dalla flessione dei ricavi comune a tutte le società in buona parte dei casi recuperata nella prima parte del 2017. Se osserviamo l’andamento delle commissioni nette nel primo semestre del triennio 2015-17 possiamo vedere come, fatto 100 il dato del 2015, alcune società siano arrivate a perdere quasi il 50% della principale voce di ricavo per poi recuperarla  quasi integralmente nel corso della prima parte del 2017 (con l’eccezione di Anima).

 

Società

I H 2015

I H 2016

I H 2017

Anima

100,00

76,76

74,67

Azimut

100,00

58,66

92,55

Banca Generali

100,00

65,31

97,94

Banca Mediolanum

100,00

82,51

92,78

Finecobank

100,00

94,54

104,07

 

Tabella 1: evoluzione comparata ricavi da commissioni nel primo semestre del triennio 2015-17 (realizzato con funzione Analisi temporali di Step 3.0)

 

Spostando il focus sull’andamento degli utili (tabella 2) si nota come le variazioni siano ancora più accentuate e come rimanga ancora un notevole gap sul 2015, in molti casi superiore al 20%, ma la ripresa del I semestre 2017 è robusta con balzi che arrivano a superare il 50% per Azimut e Banca Generali.

 

Società

I H 2015

I H 2016

I H 2017

Anima

100,00

54,03

70,65

Azimut

100,00

37,56

67,15

Banca Generali

100,00

48,04

77,13

Banca Mediolanum

100,00

74,89

86,35

Finecobank

100,00

125,70

111,27

 

Tabella 2: evoluzione comparata degli utili nel primo semestre del triennio 2015-17 (realizzato con funzione Analisi temporali di Step 3.0)

 

A differenza della maggioranza delle società Finecobank mostra un andamento anomalo degli utili con una crescita nella prima parte del 2016 seguita da una diminuzione nel 2017 determinata da alcuni componenti di carattere straordinario ma anche da una maggiore diversificazione delle fonti di ricavo.

 

L’analisi dei multipli di mercato (tabella 3) mostra range piuttosto ampi: il multiplo P/Utili è compreso infatti tra il 13,41 di Banca Mediolanum e il 20,84 di Banca Generali, il Price/Book Value vede Finecobank ai vertici con valori sopra quota 6 e Anima come società più a buon mercato con un 2,36. Molto ampia anche la forbice del Price/Sales compresa tra l’8,07 di Banca Generali ed il 3,55 di Banca Mediolanum.  Buoni nel complesso i rendimenti da dividendi con tutte le società sopra al 3,5% e 2 società sopra il 5%.

 

Società

P/U

P/Book Value

P/Sales

Yield %

Anima

19,47

2,36

7,94

3,81

Azimut

14,57

4,01

5,02

5,69

Banca Generali

20,84

5,02

8,07

3,84

Banca Mediolanum

13,41

2,45

3,55

5,60

Finecobank

19,78

6,15

7,46

4,06

 

Tabella 3: multipli di mercato (realizzato con funzione Analisi comparative di Step 3.0)

 

Venendo infine alle raccomandazioni degli analisti (tabella 4) è possibile apprezzare come tutte le società abbiano margini di apprezzamento anche se complessivamente contenuti arrivando solo in due casi (Azimut e Banca Generali) al 10%, si segnala inoltre come queste due società siano anche le uniche ad avere indicazioni negative (un Sell ognuna) non presenti tra le rimanenti tre.

 

Società

Buy

Outperform

Hold

Underperform

Sell

Target Medio

Prezzo

Diff. %

Anima

7

3

4

0

0

7,01

6,57

6,66%

Azimut

0

4

9

0

1

19,32

17,56

10,04%

Banca Generali

7

9

8

0

1

30,68

27,85

10,15%

Banca Mediolanum

4

3

5

0

0

7,7

7,14

7,84%

Finecobank

5

3

4

0

0

7,45

6,9

7,97%

 

Tabella 4: indicazioni e target analisti (realizzato con funzione Raccomandazioni analisti di Step 3.0)

 

Conclusioni: dovendo scegliere in un settore caratterizzato da una notevole ciclicità e correlazione all’andamento dei mercati (e tenuto conto del trend di crescita delle azioni che dura ormai da diversi mesi) è forse il caso di privilegiare le società che offrono una maggiore stabilità dei risultati e non dipendono esclusivamente dai ricavi da commissioni. In quest’ottica Finecobank sembra costituire una interessante opzione, potendo contare anche su ricavi da interessi che potrebbero beneficiare di una futura ripresa dei tassi.