Analisi Settore: Servizi Aeroportuali

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Analisi Settore: Servizi Aeroportuali

L’annuncio della privatizzazione di Enav ha riportato l’attenzione sul settore dei servizi legati al traffico aereo, a distanza di un anno dal collocamento in Borsa delle azioni Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna e della fusione tra Aeroporto di Firenze e Sat (Aeroporto di Pisa), avvenuta anch’essa a metà 2015, che ha dato origine a Toscana Aeroporti; sul mercato azionario italiano è poi quotata anche Save (Aeroporto di Venezia) mentre Gemina che, controlla AdR (Aeroporto di Roma) è ormai confluita da alcuni anni in Atlantia.

Il bilancio dell’Ipo di Aeroporto di Bologna può dirsi ampiamente positivo, con un progresso di quasi il 90% dal prezzo di collocamento e di oltre il 40% dalla prima chiusura di mercato mentre le altre società quotate hanno avuto performance inferiori ma comunque migliori dell’indice di mercato con il +1,2% di Save e il -13,1% di Toscana Aeroporti (si veda in proposito il grafico 1).

Grafico 1: andamento comparato società settore servizi aeroportuali (realizzato con funzione Storico e Backtesting di Step 3.0)

 

Questi andamenti sono in parte spiegabili con l’evoluzione dei risultati aziendali degli ultimi anni: se si prende come base l’Ebitda realizzato nel 2012 (tabella 1) è possibile verificare infatti come Aeroporto di Bologna sia riuscito ad incrementare il valore del margine lordo di oltre il 50% nel triennio e dell’11,8% nell’ultimo esercizio mentre Save e Toscana Aeroporti sono cresciute meno anche se hanno mostrato una buona ripresa tra il 2014 e il 2015 (rispettivamente +22,8% e +9,8%).

 

Ebitda (2012=100)

2012

2013

2014

2015

Aeroporto di Bologna

100,0

112,2

136,3

152,4

Save

100,0

81,9

84,0

103,2

Toscana Aeroporti

100,0

81,1

90,2

99,0

 

Tabella 1: evoluzione Ebitda periodo 2012-15 (realizzato con funzione Analisi storiche di Step 3.0)

 

Un secondo aspetto da valutare è la crescita attesa con l’Ebitda di Aeroporto di Bologna visto in crescita di oltre il 40% nel triennio 2016-18 e quello di Save a +29,5% mentre non esistono stime su Toscana Aeroporti.

L’analisi dei principali multipli di mercato (tabella 2) evidenzia come Aeroporto di Bologna sia la società più cara sulla base del rapporto Prezzo/Utili e al tempo stesso la più a buon mercato se si considera il Prezzo/Book Value, discorso speculare per Save mentre Toscana Aeroporti risulta in entrambe i casi in posizione intermedia e la più conveniente sulla base del P/Sales.

 

Società

P/U

P/Book Value

P/Sales

Aeroporto di Bologna

43,22

1,87

3,75

Save

24,46

3,41

4,33

Toscana Aeroporti

30,45

2,34

1,95

 

Tabella 2: multipli di mercato (realizzato con funzione Analisi comparative di Step 3.0)

 

Dal punto di vista infine delle raccomandazioni degli analisti (tabella 3) è possibile notare come, dopo il forte incremento dei prezzi degli ultimi 12 mesi, Aeroporto di Bologna quoti ormai a premio mentre Save sia in linea con i target price espressi dagli analisti, non si rilevano infine analisi su Toscana Aeroporti.

 

Società

Buy

Outperform

Hold

Underperform

Sell

Target Medio

Prezzo

Diff. %

Aeroporto di Bologna

0

0

1

6

0

6,77

8,33

-18,71%

Save

0

0

8

0

0

13,26

13,02

1,86%

Toscana Aeroporti

0

0

0

0

0

n.d.

13,90

n.c.

 

Tabella 3: indicazioni e target analisti (realizzato con funzione Raccomandazioni analisti di Step 3.0)

 

Conclusioni: le società del settore dei servizi aeroportuali hanno evidenziato una buona resistenza nella fase negativa di mercato degli ultimi 12 mesi ma sembrano ormai quotare su multipli piuttosto elevati oltre a non godere di giudizi particolarmente positivi da parte degli analisti. Al momento non sembra essere vantaggioso prendere posizione su questi titoli, attendendo piuttosto di conoscere il prezzo (e i multipli) a cui sarà collocata Enav.