Analisi Settore Servizi Informatici

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Analisi Settore Servizi Informatici

Sono numerose le società quotate a Piazza Affari nel settore dei servizi informatici, in buona parte si tratta di aziende che hanno debuttato nel biennio 1999-2000 nell’allora Nuovo Mercato e che ora si sono trasferite nel segmento Star. Tra queste le più importanti per volume d’affari sono, nell’ordine: Engineering, Reply, Txt ed Exprivia oltre a Be, quotata sull’Mta.

Negli ultimi anni le aziende considerate hanno avuto un andamento generalmente positivo riuscendo a fare meglio della crescita media dell’economia oltre a guidare il processo di consolidamento all’interno del settore attraverso l’acquisizione di realtà minori. In tabella 1 è mostrata l’evoluzione dell’Ebitda fatto 100 il dato del 2011.

 

Anno di bilancio

2011

2012

2013

2014

Be

100,00

81,74

98,20

113,30

Engineering

100,00

121,28

132,05

143,94

Exprivia

100,00

89,45

94,23

106,14

Reply

100,00

107,47

131,13

161,25

Txt

100,00

121,04

142,44

154,47

 

 Tabella 1: evoluzione comparata Ebitda nel periodo 2011-14 (realizzato con funzione Analisi temporali di Step 3.0)

 

E’ interessante notare come la crescita dei risultati lordi sia stata più elevata per le società di dimensioni maggiori che hanno perseguito la crescita anche attraverso acquisizioni mentre le realtà minori hanno visto progressi più contenuti dell’Ebitda.

La crescita è stata accompagnata dal miglioramento della redditività, intesa sia dal punto di vista dei margini lordi che del rendimento del capitale investito o Roi (tabella 2), che risulta essere più elevato per le aziende di maggiori dimensioni con livelli che nel 2014 hanno superato il 20% mentre quelle più piccole sono rimaste sotto quota 10%.

 

Anno di bilancio

2011

2012

2013

2014

Be

8,186

6,23

6,566

9,672

Engineering

14,184

17,277

14,939

26,534

Exprivia

9,663

6,425

8,016

9,628

Reply

27,851

29,217

30,911

34,103

Txt

-10,703

18,514

25,594

26,660

 

Tabella 2: evoluzione Roi (Return on Investments) nel periodo 2011-14 (realizzato con funzione Analisi temporali di Step 3.0)

 

La combinazione di crescita e redditività elevata ha consentito ai titoli in questione di realizzare, nel periodo 2012-14, performance nettamente superiori a quelle del mercato. Questa tendenza è proseguita anche nell’ultimo anno per Engineering, Txt e Reply mentre sono diminuite Exprivia e Be  (si veda in proposito il grafico 1).

Grafico 1: andamento comparato società operanti nel settore servizi informatici (realizzato con funzione Storico e Backtesting di Step 3.0)

 

Nel dettaglio Reply ha registrato un balzo dei prezzi prossimo all’80%, mentre Engineering (favorita anche dalle voci di possibile Opa da parte di uno degli azionisti di riferimento) ha superato il +30%, bene anche Txt con un +8,2% mentre Exprivia e Be chiudono con cali prossimi al 9%.

 

L’analisi dei multipli di mercato (tabella 3) mostra un’ampia distribuzione dei valori: per quanto riguarda il multiplo P/Utili si passa infatti dal 10,45 di Exprivia al 58,39 di Be mentre il Price/Book Value vede Reply e Txt ai vertici con valori poco sopra quota 3 e sempre Exprivia come società più a buon mercato con un dato di 0,51. Exprivia è anche la società che offre il miglior rendimento da dividendi con un valore prossimo al 4% mentre Reply non arriva all’1%.

 

Società

P/U

P/Book Value

Yield %

Be

58,39

1,33

1,24

Engineering

17,19

1,76

2,87

Exprivia

10,45

0,51

3,97

Reply

23,52

4,47

0,71

Txt

22,79

3,28

3,42

 

Tabella 3: multipli di mercato (realizzato con funzione Analisi comparative di Step 3.0)

 

Dal punto di vista delle raccomandazioni degli analisti (tabella 4) è possibile apprezzare come tutte le società, con l’esclusione di Reply sostanzialmente in linea coi target, presentino buoni margini di apprezzamento: Be con il 90% guida la classifica seguita da Txt con oltre il 50% ed Exprivia con il 33,8%, upside più limitato per Engineering a +11,2%. Interessante anche la distribuzione delle indicazioni di acquisto, con una prevalenza di Buy e Outperform sui titoli con potenziale di rivalutazione maggiore e solo una indicazione Hold su Reply; nessun titolo ha indicazioni negative.

 

Società

Buy

Outperform

Hold

Underperform

Sell

Target Medio

Prezzo

Diff. %

Be

2

0

0

0

0

0,86

0,45

90,00%

Engineering

0

5

0

0

0

63,8

57,4

11,15%

Exprivia

4

3

0

0

0

0,95

0,71

33,80%

Reply

0

1

1

0

0

122,5

120,5

1,66%

Txt

0

1

0

0

0

11

7,31

50,48%

 

Tabella 4: indicazioni e target analisti (realizzato con funzione Raccomandazioni analisti di Step 3.0)

 

Conclusioni: dall’analisi congiunta di questi dati sembrerebbe giunto il momento di “cambiare cavallo” e abbandonare titoli come Engineering e Reply, che hanno garantito performance a tre cifre negli ultimi anni, a favore di realtà come Be o Exprivia che sembrano quotare a multipli molto più interessanti. Questa scelta dovrà però essere confermata dalla effettiva capacità di queste società di avvicinarsi ai livelli di redditività dei fratelli maggiori.