Ferrari chiude i conti al 31-03 con una crescita modesta dei margini e dell'utile ma il management conferma la guidance sull'intero esercizio. Nel dettaglio i ricavi del primo trimestre passano da 1791 a 1848 milioni di Euro (+3%, a fronte di consegne di auto in calo del 4,4% a quota 3436) mentre l'Ebitda cresce del 4% a 722 milioni; crescita più contenuta per il risultato operativo che si attesta a 548 milioni (+1%) e il risultato netto a 413 milioni (sostanzialmente invariato sull'anno precedente). La posizione finanziaria, netta infine, vede l'indebitamento industriale netto passare dai 32 milioni di fine 2025 ad una liquidità netta di 388 milioni al 31-03-2026.
La società prevede per l'anno in corso ricavi a circa 7,5 miliardi, l'adjusted Ebitda maggiore di 2,93 miliardi e l'adjusted Ebit superiore a 2,22 miliardi, il tutto in presenza di un free cash flow industriale oltre i 1500 milioni.
Sulla base dei dati comunicati abbiamo ridotto di un punto il tasso di crescita dei ricavi atteso nel 2026 e ridotto di 0,3 punti l'Ebitda margin su tutto il periodo di previsione. Nell'esercizio in corso i ricavi dovrebbero raggiungere quota 7539 milioni di Euro l'Ebitda salire a 2940 milioni, l'Ebit toccare i 2191 milioni mentre gli utili dovrebbero raggiungere quota 1720 milioni (1874 milioni nel 2027).