Enel chiude il 2025 con margini e utili contabili in flessione ma mostra conti più resilienti a livello di dati ordinari. Nel dettaglio: i ricavi sono cresciuti dell'1,8% a 80,3 miliardi mentre il margine operativo lordo (Ebitda) è diminuito dell'8,3% a 22,1 miliardi di euro (+0,3% per l'Ebitda ordinario a 22,9 miliardi). Flessione a due cifre per il risultato operativo, passato da 15,49 a 11,53 miliardi (-25,6%) mentre il risultato netto contabile è sceso del 39,8% a 4225 milioni (l'utile netto ordinario del gruppo ha limitato la flessione all'1.7% a 7011 milioni di Euro). L'indebitamento finanziario netto infine è salito da 55,8 a 57,2 miliardi grazie anche a seguito dell'acquisto di azioni proprie.
Sulla base di queste informazioni abbiamo rivisto la nostra previsione su Enel confermando le ipotesi principali formulate in occasione della presentazione del Piano Industriale e limitandoci ad un taglio di 0,25 punti dell'Ebitda margin; per l'esercizio corrente prevediamo ricavi a 81,8 miliardi, un margine operativo lordo di 23,5 miliardi ed un utile netto (gruppo e terzi) di 7,81 miliardi (8,39 miliardi nel 2027).