Ricavi in diminuzione ma margini e utili in crescita per Pirelli nei primi tre mesi dell'anno con il management che vede impatti limitati sui conti dalla crisi in Medio Oriente. Nel dettaglio, i ricavi sono diminuiti dell'1,2% a 1737,2 milioni di euro (+3,5% la variazione organica), l'Ebitda adjusted è stato pari a 404,4 milioni (+1,4%), il risultato operativo adjusted è sceso dello 0,9% a 277,4 milioni ed il risultato netto si è attestato a 156,8 milioni dai 127,2 milioni dei primi 3 mesi del 2025 grazie ad un netto miglioramento del risultato da partecipazioni e minori oneri finanziari. In diminuzione l'indebitamento finanziario netto, risultato pari a 2016,7 milioni di euro dai 2622,5 dello stesso periodo dell'anno precedente.
La società ha aggiornato le stime sull'esercizio in corso con i ricavi ora previsti tra 6,75 e 6,95 miliardi e l'Ebit margin adjusted al 16%.
Sulla base di questi dati abbiamo modificato la nostra previsione su Pirelli alzando di mezzo punto il tasso di crescita dei ricavi nel 2026 e riducendo il costo medio del debito. Per l'anno in corso prevediamo che Pirelli possa realizzare un Ebitda di 1494 milioni di euro, un risultato operativo di 908 milioni di euro ed un risultato netto pari a 557 milioni, valore che dovrebbe salire a 603 milioni nel 2027.