Snam chiude i conti del primo trimestre con una buona crescita dei ricavi e dell'Ebitda margin ma l'utile registra una flessione di oltre il 40% a causa di componenti straordinari. Nel dettaglio i ricavi sono saliti a 999 milioni di Euro (+3% sullo stesso periodo del 2025), il margine operativo lordo è stato di 775 milioni (+1,8%), l'utile operativo è sceso a 482 milioni di Euro (-4%) mentre l'utile netto è passato da 491 a 292 milioni di Euro dopo aver contabilizzato maggiori oneri finanziari e -83 milioni per "special items" (-7,6% a 375 milioni invece per l'utile netto adjusted). L'indebitamento finanziario netto è salito infine a 18501 milioni di Euro rispetto ai 17509 milioni del 31 dicembre 2025.
Sulla base di queste informazioni abbiamo rivisto i dati prospettici di Snam riducendo di un punto il tasso di crescita dei ricavi atteso nel 2026 e aumentando di mezzo punto l'Ebitda margin su tutto il periodo di previsione. Per il 2026 ci attendiamo ricavi a 4060 milioni, un Ebitda di 3116 milioni ed un risultato operativo a 1907 milioni; l'utile netto dovrebbe posizionarsi a quota 1454 milioni (1508 milioni nel 2027).