Il buon andamento dei ricavi ed il contemporaneo controllo dei costi consentono ad Unicredit di chiudere il primo semestre dell'anno con un risultato di gestione in crescita sull'anno precedente ma la forte contrazione dei proventi da investimenti riporta il confronto in parità a livello di utile netto. Nel dettaglio: gli interessi netti diminuiscono dello 0,8% a 7245 milioni di Euro mentre il margine di intermediazione è in aumento del 5,5% grazie al +6,8% delle commissioni. I costi operativi diminuiscono dello 0,9% a 4595 milioni con il risultato di gestione che chiude a 8799 milioni (+9,1%) mentre gli accantonamenti su crediti passano da 192 a 377 milioni; variazione sostanzialmente nulla per il risultato netto che passa da 6115 a 6123 milioni (+0,1%) dopo che i profitti su investimenti sono passati da 846 a 220 milioni. La società ha migliorato la guidance per l'esercizio in corso con un target di utile netto a circa 11,5 miliardi esclusi i costi di integrazione.
Sulla base di queste informazioni abbiamo modificato la nostra valutazione su Unicredit riducendo il margine di interesse, aumentando il tasso di crescita delle commissioni ed alzando l'incidenza degli accantonamenti su crediti. Per l'anno in corso prevediamo ricavi a 26,4 miliardi di Euro, un risultato di gestione a 15,3 miliardi ed un utile di 11,1 miliardi, dato che dovrebbe salire a 11,4 miliardi nel 2027.