Il buon andamento dei profitti da investimenti e la minore incidenza delle imposte consentono ad Unicredit di chiudere l'esercizio con una crescita a due cifre dell'utile netto a 10,9 miliardi. Nel dettaglio i ricavi diminuiscono dell'1,3% a 24,54 miliardi di Euro, penalizzati dal margine di interesse (-4,3%) ma sostenuti dal buon andamento delle commissioni (+3,3%). I costi operativi aumentano dello 0,4% a 9,44 miliardi, portando il risultato lordo di gestione a 15,1 miliardi (-2,4%). Il risultato netto di gestione scende del 2,6% a 14,4 miliardi, dopo aver contabilizzato accantonamenti su crediti per 662 milioni (+3,3%); mentre l'utile netto contabile chiude a 10915 milioni da 9715 milioni di Euro del 2024 beneficiando di maggiori profitti da investimenti per oltre 1,3 miliardi e minori imposte per quasi 1 miliardo.
Per il 2026 il management prevede di raggiungere ricavi superiori a 25 miliardi (+5%) con costi operativi in calo dell'1% ed un utile netto in linea con il 2025.
Sulla base di queste informazioni abbiamo rivisto la nostra analisi su Unicredit aumentando i ricavi attesi nel medio periodo e riducendo di 1,5 punti il cost income ratio di lungo periodo; l'utile dell'esercizio 2026 dovrebbe posizionarsi a 11,1 miliardi (restando sul quel livello anche nel 2027).