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A2A — analisi del gennaio 2023

Dopo la forte flessione degli ultimi 12 mesi A2A sembra avere buoni margini di apprezzamento, la società potrà beneficiare dello sviluppo nei business rinnovabili e nell'idrogeno ma potrebbe essere penalizzata sul mercato del gas.

Profilo societario

A2A S.p.A. è una Life Company impegnata nei settori strategici per la transizione energetica e l'economia circolare. Per quanto riguarda la transizione energetica, l'azienda gestisce un portafoglio di impianti con capacità di generazione pari a 9,7 GW, ripartiti tra 6,7 GW termoelettrici, 1,9 GW idroelettrici, 0,6 GW tra solare ed eolico, e 0,5 GW di compensatori sincroni. I suoi servizi raggiungono circa 1,9 milioni di clienti per l'elettricità e 1,6 milioni per il gas. Inoltre, A2A si occupa della distribuzione di energia tramite una rete con un valore complessivo di asset regolati (RAB) pari a 3,1 miliardi di euro. Tra le altre attività, l'azienda offre soluzioni di illuminazione pubblica, progetti di efficienza energetica, iniziative per le Smart City e servizi legati alla mobilità elettrica.

Andamento del titolo

54 70 85 100 115 01/2001/2101/2201/23
  • A2A
  • Indice Ftse Mib
Valori della serie: base 100 alla prima rilevazione
Serie Prima rilevazione Ultima rilevazione Variazione
A2A 100,0 17 gen 2020 73,3 6 gen 2023 −26,7%
Indice Ftse Mib 100,0 17 gen 2020 104,3 6 gen 2023 +4,3%

I tre anni che precedono l'analisi, settimana per settimana: titolo e indice di riferimento a base 100 alla prima rilevazione.

Le azioni A2A fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. A2A mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) grazie alla presenza in settori regolamentati e caratterizzati dalla stabilità dei cash flow. Negli ultimi 3 anni il titolo A2A ha registrato una performance del -26,7% inferiore al +4,3% dell'indice FTSE Mib: dopo un iniziale massimo a febbraio 2020 il titolo ha subito una forte contrazione, dovuta allo scoppio della pandemia, la successiva ripresa è stata meno decisa di quella dell'indice, con il divario che si è progressivamente allargato fino ad ottobre 2020. Da novembre il recupero è stato più deciso e il titolo ha potuto riagganciare l'indice ad agosto 2021 ma, dopo un secondo massimo ad ottobre, le azioni hanno iniziato un trend riflessivo che le ha portate a perdere circa il 50% del valore in un anno (minimi di ottobre 2022). Buon recupero tra ottobre e novembre seguito da un rallentamento nelle ultime settimane.

Dati finanziari

Dati finanziari di A2A, esercizi 2019–2021
Voci di bilancio 2019 Var. % 2020 Var. % 2021
Totale ricavi 7.324,00 −6,3% 6.862,00 +68,3% 11.549,00
Margine operativo lordo 1.234,00 −2,4% 1.204,00 +18,6% 1.428,00
Ebitda margin % 16,85 17,55 12,37
Risultato operativo 687,00 −19,9% 550,00 +20,0% 660,00
Ebit margin % 9,38 8,02 5,71
Risultato ante imposte 582,00 −19,8% 467,00 +25,5% 586,00
Ebt margin % 7,95 6,81 5,07
Risultato netto 393,00 −6,4% 368,00 +49,5% 550,00
E-Margin % 5,37 5,36 4,76
PFN (cassa) 3.154,00 +10,1% 3.472,00 +18,5% 4.113,00
Patrimonio netto 3.651,00 +12,7% 4.116,00 +4,5% 4.303,00
Capitale investito 7.112,00 +10,6% 7.866,00 +10,7% 8.710,00
ROE % 10,76 8,94 12,78
ROI % 10,10 7,25 7,84

Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2019-2021 A2A ha mostrato una crescita dei ricavi del 57,7% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 15,7% a seguito di una riduzione di 4,5 punti percentuali della marginalità. Flessione anche per il risultato operativo a 660 milioni (-3,9%), mentre il risultato netto è passato da 393 a 550 milioni (+40%) grazie alla diminuzione di oneri finanziari e imposte. La redditività del capitale vede il ROE in crescita di 2 punti al 12,8% mentre il ROI è sceso di 2,3 punti al 7,8%. L'indebitamento finanziario netto è cresciuto nel periodo di 959 milioni a 4,11 miliardi con un debt to equity passato da 0,86 a 0,96.

Ultimi sviluppi

Nei primi nove mesi del 2022 i ricavi sono passati da 6445 a 16869 milioni di Euro (+161,7%), il margine operativo lordo è cresciuto del 20,2% a 1148 milioni, il risultato operativo è salito del 23,1% a 561 milioni mentre l'utile netto è passato da 394 a 461 milioni (+17%). In crescita infine l'indebitamento finanziario netto, salito a 4911 milioni di Euro (+798 milioni da fine 2021), dopo investimenti per 802 milioni (+25%).

Comparables

Comparables di A2A alla data dell'analisi
Azienda P/E P/BV Dividend yield %
A2A 8,13 1,09 6,30%
Acea 9,22 1,36 6,26%
Hera 11,76 1,23 4,56%
Iren 6,84 0,81 6,59%

Tra le ex-municipalizzate quotate a Piazza Affari A2A risulta tra quelle più a buon mercato sia sulla base del Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), buono il rendimento da dividendi, superiore al 6% e secondo solo ad Iren tra le aziende incluse nel campione.

Opportunità

Acquisizione ed integrazione di multi-utilities locali di medio-piccole dimensioni, sviluppo nelle energie rinnovabili e nella filiera dei carburanti puliti (idrogeno)

Rischi

Condizioni più difficili nei contratti di approvvigionamento del gas che potrebbero impattare negativamente sul capitale circolante netto

Ultime news

  • A2A: margini e utile in crescita nei nove mesi

    A2A chiude i conti del periodo gennaio-settembre 2022 con ricavi più che raddoppiati ed una crescita a due cifre dei principali margini di conto economico. Nel dettaglio i ricavi passano da 6445 a 16869 milioni di Euro (+161,7%), il margine operativo lordo cresce del 20,2% a 1148 milioni, il risultato operativo sale del 23,1% a 561 milioni mentre l…

  • A2A: utile a 328 milioni nel semestre

    A2A chiude la semestrale al 30-06 con ricavi più che raddoppiati sul 2021 ma con un utile in diminuzione che risente dei maggiori costi operativi e fiscali. Nel dettaglio i ricavi crescono del 141,5% a quota 9,79 miliardi di Euro, il margine operativo lordo è di 708 milioni (+2,9% sul I semestre 2021) per i maggiori costi delle materie prime mentre…

  • A2A: margini in calo nel primo trimestre

    A2A chiude i conti dei primi 3 mesi del 2022 con una forte crescita di ricavi e utile ma con una flessione dei margini operativi. Nel dettaglio i ricavi passano da 2170 a 5540 milioni di Euro (+155,3%), il margine operativo lordo dimunisce del 2,3% a 389 milioni, il risultato operativo passa da 238 a 183 milioni (-23,1% milioni sul I trimestre 2021…

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:

  • una crescita dei ricavi al 100% del 2022 che passa in negativo nel biennio successivo per stabilizzarsi al 2,5% nel lungo periodo;
  • Ebitda margin che passa dal 6,3% del 2022 al 10,3% del 2024 e seguenti;
  • un ROI di lungo periodo del 7,5%;

Infine si prevedono un tax rate del 31%, un costo del debito medio del 2,5% ed un payout in progressiva crescita fino al 72%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 1,74 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,29 Euro per ogni mezzo punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Analisi di sensitivita' di A2A: valore per azione con i due metodi di valutazione al variare del parametro chiave, confrontato con il prezzo corrente.
Sensitivity: come cambia il valore per azione al variare del parametro chiave, con i due metodi di valutazione e il prezzo corrente a confronto.

Analisi A2A in formato PDF

Tutte le analisi su A2A

12 analisi dal 11 gennaio 2015, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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