Apple — analisi del febbraio 2015
Dopo l'ultima eccellente trimestrale Apple si prepara al lancio di nuovi prodotti ma, reduci da un sostanziale raddoppio dei corsi negli ultimi 18 mesi, i prezzi delle azioni non sembrano distanti dal fair value.
Profilo societario
Apple progetta, produce e commercializza una vasta gamma di personal computer, dispositivi mobili di comunicazione e media, e lettori portatili di musica digitale, e vende una vasta gamma di software, servizi, periferiche, soluzioni di networking e contenuti digitali e applicazioni di terzi. Si tratta di prodotti e servizi che includono Macintosh (Mac) computer, iPhone, iPad, iPod, Apple TV, Xserve, un portafoglio di applicazioni software consumer e professionali, il Mac OS X e sistemi operativi IOS, contenuti digitali e applicazioni di terzi tramite iTunes negozio, e una gamma di offerte di accessori, assistenza e supporto. L'azienda vende i propri prodotti a livello globale attraverso i suoi punti vendita, negozi online, e della forza vendita diretta e di terze parti, vettori di rete cellulare, grossisti, dettaglianti e rivenditori a valore aggiunto.
Andamento del titolo
Le azioni Apple fanno parte degli indici S&P 500 e Nasdaq. Apple mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) a conferma del basso livello di correlazione tra il proprio settore di attività e l'andamento dell'economia. Negli ultimi 3 anni il titolo Apple ha registrato una performance del 65,8% superiore al +51% realizzato dall'indice S&P 500; dopo una iniziale fase positiva, culminata nei massimi di settembre 2012, si è avuta una consistente correzione, con una flessione del 45% e minimi ad aprile e giugno 2013, seguita da una nuova ripresa con un sostanziale raddoppio delle quotazioni e nuovi massimi a novembre 2014 e febbraio 2015.
Dati finanziari
| Voci di bilancio | 2012 | Var. % | 2013 | Var. % | 2014 |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 156.508,00 | +9,2% | 170.910,00 | +7,0% | 182.795,00 |
| Margine operativo lordo | 58.518,00 | −4,7% | 55.756,00 | +8,4% | 60.449,00 |
| Ebitda margin % | 37,39 | 32,62 | 33,07 | ||
| Risultato operativo | 55.241,00 | −11,3% | 48.999,00 | +7,2% | 52.503,00 |
| Ebit margin % | 35,30 | 28,67 | 28,72 | ||
| Risultato ante imposte | 55.763,00 | −10,1% | 50.155,00 | +6,6% | 53.483,00 |
| Ebt margin % | 35,63 | 29,35 | 29,26 | ||
| Risultato netto | 41.733,00 | −11,3% | 37.037,00 | +6,7% | 39.510,00 |
| E-Margin % | 26,67 | 21,67 | 21,61 | ||
| PFN (cassa) | −29.129,00 | +19,0% | −23.586,00 | +143,3% | 10.218,00 |
| Patrimonio netto | 118.210,00 | +4,5% | 123.549,00 | −9,7% | 111.547,00 |
| Capitale investito | 89.081,00 | +12,2% | 99.963,00 | +21,8% | 121.765,00 |
| ROE % | 35,30 | 29,98 | 35,42 | ||
| ROI % | 62,01 | 49,02 | 43,12 |
Valori in milioni di $; margini e rendimenti in percentuale.
Commento ai dati di bilancio
Nel triennio 2012-2014 (l'esercizio chiude a settembre) Apple ha mostrato una crescita del fatturato del 16,8% mentre il margine operativo lordo è cresciuto del 3,3% in presenza di una riduzione dei margini di oltre 4 punti percentuali. Flessione per risultato operativo (-5%) e risultato netto (-5,3%). La redditività del capitale è diminuita a livello di ROI, passato dal 62% al 43%, mentre il Roe è rimasto stabile al 35,4% grazie alla maggiore leva finanziaria. La posizione finanziaria netta è infatti passata da una disponibilità di cassa di circa 29 miliardi ad un indebitamento finanziario netto di circa 10 miliardi di dollari a seguito dei consistenti acquisti di azioni proprie (45 miliardi solo nell'ultimo esercizio).
Ultimi sviluppi
Nel primo trimestre dell'esercizio 2014-15 i ricavi hanno raggiunto quota 74,6 miliardi (+29,5%), il risultato operativo è cresciuto del 38,8% a 24,2 miliardi mentre l'utile netto ha superato i 18 miliardi (+37,9% sullo stesso periodo dell'anno precedente).
Comparables
| Azienda | P/E | P/BV | Dividend yield % |
|---|---|---|---|
| Apple | 16,02 | 6,24 | 1,58% |
| Samsung | 8,27 | 1,23 | 1,46% |
| HP | 14,51 | 2,60 | 1,69% |
Nel raffronto con le principali società operanti nel settore dell'elettronica di consumo Apple risulta quella coi più elevati multipli Prezzo/Patrimonio netto e Prezzo/Utile, nella media il rendimento da dividendi.
Opportunità
- Apple watch prossimo al lancio con (Aprile) prezzi superiori a quelli dei prodotti della concorrenza
- ottimizzazione della struttura finanziaria con l'impiego di consistenti risorse finanziarie per il riacquisto di azioni proprie
Rischi
- Forte concorrenza nei segmenti smartphone e tablet con conseguenti pressioni sui prezzi
- progressiva affermazione dello standard Android come sistema operativo per device mobili
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:
- una crescita dei ricavi al 20% nel 2014-2015 che si riduce gradualmente fino al 3% di lungo periodo;
- margini sulle vendite in crescita al 34% nel 2014-15 che si riportano al 30,5% nel lungo periodo;
- un ROI di lungo periodo del 49,5%
Infine si prevedono un tax rate al 26% ed un payout in progressiva crescita fino al 70%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 126 dollari che tende a crescere (ridursi) di 5 dollari per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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9 analisi dal 10 febbraio 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.