Apple — analisi del febbraio 2018
Dopo la recente correzione dei prezzi e alla luce dei dati dell'ultima trimestrale, Apple sembra avere un buon margine di rivalutazione anche se presenta dei multipli più elevati dei comparables.
Profilo societario
Apple progetta, produce e commercializza una vasta gamma di personal computer, dispositivi mobili di comunicazione e media, e lettori portatili di musica digitale, e vende una vasta gamma di software, servizi, periferiche, soluzioni di networking e contenuti digitali e applicazioni di terzi. Si tratta di prodotti e servizi che includono Macintosh (Mac) computer, iPhone, iPad, iPod, Apple TV, Xserve, un portafoglio di applicazioni software consumer e professionali, il Mac OS X e sistemi operativi IOS, contenuti digitali e applicazioni di terzi tramite iTunes negozio, e una gamma di offerte di accessori, assistenza e supporto. L'azienda vende i propri prodotti a livello globale attraverso i suoi punti vendita, negozi online, e della forza vendita diretta e di terze parti, vettori di rete cellulare, grossisti, dettaglianti e rivenditori a valore aggiunto.
Andamento del titolo
- Apple
- Indice S&P 500
| Serie | Prima rilevazione | Ultima rilevazione | Variazione |
|---|---|---|---|
| Apple | 100,0 1 lug 2016 | 167,4 2 feb 2018 | +67,4% |
| Indice S&P 500 | 100,0 13 feb 2015 | 131,7 2 feb 2018 | +31,7% |
I tre anni che precedono l'analisi, settimana per settimana: titolo e indice di riferimento a base 100 alla prima rilevazione.
Le azioni Apple fanno parte degli indici S&P 500 e Nasdaq. Apple mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1), indice della dipendenza delle proprie vendite dall'andamento del ciclo economico. Negli ultimi 3 anni il titolo Apple ha registrato una performance del 26,3%, inferiore al +31,7% realizzato nello stesso periodo dall'indice S&P 500; le azioni hanno avuto un trend calante fino a maggio 2016 arrivando a perdere quasi il 30%. In seguito è ripreso il trend rialzista che aveva caratterizzato il titolo negli ultimi anni portando i prezzi su nuovi massimi storici; correzione piuttosto marcata nelle ultime due settimane.
Dati finanziari
| Voci di bilancio | 2015 | Var. % | 2016 | Var. % | 2017 |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 233.715,00 | −7,7% | 215.639,00 | +6,3% | 229.234,00 |
| Margine operativo lordo | 82.487,00 | −14,5% | 70.529,00 | +1,4% | 71.501,00 |
| Ebitda margin % | 35,29 | 32,71 | 31,19 | ||
| Risultato operativo | 71.230,00 | −15,7% | 60.024,00 | +2,2% | 61.344,00 |
| Ebit margin % | 30,48 | 27,84 | 26,76 | ||
| Risultato ante imposte | 72.515,00 | −15,4% | 61.372,00 | +4,4% | 64.089,00 |
| Ebt margin % | 31,03 | 28,46 | 27,96 | ||
| Risultato netto | 53.394,00 | −14,4% | 45.687,00 | +5,8% | 48.351,00 |
| E-Margin % | 22,85 | 21,19 | 21,09 | ||
| PFN (cassa) | 22.861,00 | −13,1% | 19.877,00 | +108,8% | 41.499,00 |
| Patrimonio netto | 119.355,00 | +7,5% | 128.249,00 | +4,5% | 134.047,00 |
| Capitale investito | 142.216,00 | +4,2% | 148.126,00 | +18,5% | 175.546,00 |
| ROE % | 44,74 | 35,62 | 36,07 | ||
| ROI % | 50,09 | 40,52 | 34,95 |
Valori in milioni di $; margini e rendimenti in percentuale.
Commento ai dati di bilancio
Nel triennio 2015-2017 (l'esercizio chiude a settembre) Apple ha una diminuzione dei ricavi dell'1,9% mentre il margine operativo lordo è sceso del 13,3% in presenza di una diminuzione dei margini di 4,1 punti percentuale. Flessione anche per risultato operativo (-13,9%) e risultato netto (-9,4%). La redditività del capitale si è ridotta sia a livello di ROE, passato dal 44,7% al 36,1%, che di Roi, sceso di 15,1 punti al 35%. La posizione finanziaria netta ha registrato un incremento di 18,6 miliardi di dollari 41,5 miliardi a seguito dei consistenti acquisti di azioni proprie (quasi 98 miliardi negli ultimi tre esercizi).
Ultimi sviluppi
Nel primo trimestre dell'esercizio 2017-18 i ricavi hanno raggiunto quota 88,3 miliardi (+12,7%), il risultato operativo è salito a 26,3 miliardi (12,5%) mentre l'utile netto ha superato quota 20 miliardi (+12,2% sullo stesso periodo dell'anno precedente).
Comparables
| Azienda | P/E | P/BV | Dividend yield % |
|---|---|---|---|
| Apple | 16,51 | 6,14 | 1,50% |
| Samsung | 9,12 | 1,79 | 1,78% |
| LG | 14,12 | 1,52 | 0,40% |
Nel raffronto con le principali società operanti nel settore dell'elettronica di consumo Apple risulta quella più cara sia sulla base del multiplo Prezzo/Patrimonio netto che del rapporto Prezzo/Utile; il rendimento da dividendi risulta nella fascia alta ma non è particolarmente interessante.
Opportunità
- Lancio di nuovi prodotti ed ingresso in nuovi segmenti di mercato (come nel caso dei pagamenti elettronici via smartphone)
- acquisizioni mirate di realtà minori nel settore (es. Shazam) per consolidare la leadership tecnologica ed integrare la propria offerta
Rischi
- Forte concorrenza da parte di Samsung, LG e Huawei nei segmenti smartphone e tablet
- rallentamento delle economie dei paesi emergenti che rappresentano i principali sbocchi per la futura crescita dei ricavi della società
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:
- una crescita dei ricavi che passa dal 15% del 2017-18 fino al 3% di lungo periodo;
- margini sulle vendite in diminuzione, dal 32% nel 2017-18 al 30,5% nel 2020-21 e seguenti;
- un ROI di lungo periodo del 41%
Infine si prevedono un tax rate al 21% ed un payout stabile all'85%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 191 dollari che tende a crescere (ridursi) di 7,5 dollari per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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9 analisi dal 10 febbraio 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.