Apple — analisi del febbraio 2014
Apple deve ritrovare la capacità innovativa di un tempo per rilanciare la crescita e contrastare la concorrenza sempre più agguerrita nel segmento dei dispositivi mobili, in caso contrario l'upside del titolo sarà limitato.
Profilo societario
Apple progetta, produce e commercializza una vasta gamma di personal computer, dispositivi mobili di comunicazione e media, e lettori portatili di musica digitale, e vende una vasta gamma di software, servizi, periferiche, soluzioni di networking e contenuti digitali e applicazioni di terzi. Si tratta di prodotti e servizi che includono Macintosh (Mac) computer, iPhone, iPad, iPod, Apple TV, Xserve, un portafoglio di applicazioni software consumer e professionali, il Mac OS X e sistemi operativi IOS, contenuti digitali e applicazioni di terzi tramite iTunes negozio, e una gamma di offerte di accessori, assistenza e supporto. L'azienda vende i propri prodotti a livello globale attraverso i suoi punti vendita, negozi online, e della forza vendita diretta e di terze parti, vettori di rete cellulare, grossisti, dettaglianti e rivenditori a valore aggiunto.
Andamento del titolo
Le azioni Apple fanno parte degli indici S&P 500 e Nasdaq. Apple mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) a conferma del basso livello di correlazione tra il proprio settore di attività e l'andamento dell'economia. Negli ultimi 3 anni il titolo Apple ha registrato una performance del 48,2% superiore al 33,8% realizzato dall'indice S&P 500; dopo una fase laterale durata fino a novembre 2011 le azioni hanno imboccato un trend rialzista che le ha portate a guadagnare quasi il 100% in meno di un anno; dai massimi del settembre 2012 si è avuta poi una consistente correzione con la perdita di quasi tutti i guadagni accumulati nel periodo precedente, un minimo ad aprile 2013 e l'avvio di una chiara fase rialzista solo a settembre dello stesso anno che sembra però essere stata invalidata nelle ultime settimane.
Dati finanziari
| Voci di bilancio | 2011 | Var. % | 2012 | Var. % | 2013 |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 108.249,00 | +44,6% | 156.508,00 | +9,2% | 170.910,00 |
| Margine operativo lordo | 35.604,00 | +64,4% | 58.518,00 | −4,7% | 55.756,00 |
| Ebitda margin % | 32,89 | 37,39 | 32,62 | ||
| Risultato operativo | 33.790,00 | +63,5% | 55.241,00 | −11,3% | 48.999,00 |
| Ebit margin % | 31,22 | 35,30 | 28,67 | ||
| Risultato ante imposte | 34.205,00 | +63,0% | 55.763,00 | −10,1% | 50.155,00 |
| Ebt margin % | 31,60 | 35,63 | 29,35 | ||
| Risultato netto | 25.922,00 | +61,0% | 41.733,00 | −11,3% | 37.037,00 |
| E-Margin % | 23,95 | 26,67 | 21,67 | ||
| PFN (cassa) | −25.952,00 | −12,2% | −29.129,00 | +19,0% | −23.586,00 |
| Patrimonio netto | 76.615,00 | +54,3% | 118.210,00 | +4,5% | 123.549,00 |
| Capitale investito | 50.663,00 | +75,8% | 89.081,00 | +12,2% | 99.963,00 |
| ROE % | 33,83 | 35,30 | 29,98 | ||
| ROI % | 66,70 | 62,01 | 49,02 |
Valori in milioni di $; margini e rendimenti in percentuale.
Commento ai dati di bilancio
Nel triennio 2011-2013 (l'esercizio chiude a settembre) Apple ha mostrato una crescita del fatturato del 57.9% mentre il margine operativo lordo è cresciuto del 56.6% in presenza di una frazionale riduzione dei margini. Forte crescita anche per risultato operativo (+45%) e risultato netto (+42,9%). La redditività del capitale è diminuita sia a livello di ROE, passato dal 33,8% al 30%, che di ROI, sceso dal 66,7% al 49%. La disponibilità di cassa è risultata in flessione di circa 2 miliardi a quota 23,6 miliardi di dollari.
Comparables
| Azienda | P/E | P/BV | Dividend yield % |
|---|---|---|---|
| Apple | 12,89 | 3,78 | 2,35% |
| Samsung | 6,53 | 1,42 | 1,12% |
| Sony | 22,20 | 0,78 | 1,48% |
Nel raffronto con le principali società operanti a livello globale nel settore dell'elettronica di consumo Apple risulta quella col più elevato multiplo Prezzo/Patrimonio netto mentre è nella media per quanto riguarda il rapporto Prezzo/Utile, buono il rendimento da dividendi, superiore al 2% ed il più elevato tra le società incluse nel campione.
Opportunità
- Annunciato il lancio di una nuova linea di prodotti nel corso del 2014
- ottimizzazione della struttura finanziaria con l'impiego di consistenti risorse finanziarie per il riacquisto di azioni proprie
Rischi
- Forte concorrenza nei segmenti smartphone e tablet con conseguenti pressioni sui prezzi
- progressiva affermazione dello standard Android come sistema operativo per device mobili
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati:
- una crescita dei ricavi al 6% nel 2013-2014 che si riduce gradualmente fino al 3% di lungo periodo;
- margini sulle vendite in flessione al 31% nel 2013-14 e 28,5% nel lungo periodo;
- un ROI di lungo periodo del 49,7%
Infine si prevedono un tax rate al 25% ed un payout in progressiva crescita fino al 65%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 600 dollari che tende a crescere (ridursi) di 25 dollari per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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9 analisi dal 10 febbraio 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.