Titolo della settimana

Intesa Sanpaolo — analisi del aprile 2014

Dopo il forte incremento delle quotazioni degli ultimi mesi Intesa Sanpaolo sembra prossima al fair value, la banca sconta una forte ripresa della redditività con un rapporto tra prezzo e patrimonio netto molto più elevato di quello dei comparables.

Profilo societario

Intesa Sanpaolo è tra i gruppi bancari più rilevanti in Europa, riconosciuto per il forte impegno verso gli obiettivi ESG e un impatto sociale ai massimi livelli globali. In Italia, l'istituto si distingue come leader nel settore, con 13,9 milioni di clienti e circa 3.000 filiali. A livello internazionale, la sua presenza strategica si estende a oltre 900 sportelli, servendo 7,5 milioni di clienti in Paesi del Centro-Est Europa, Medio Oriente e Nord Africa.

Andamento del titolo

Le azioni Intesa SanPaolo fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Intesa SanPaolo mostra una rischiosità superiore a quella del mercato (beta maggiore di 1) dovuta alla presenza nel settore finanziario e all'esposizione dei ricavi all'andamento dei mercati. Negli ultimi 3 anni il titolo Intesa SanPaolo ha registrato una performance del 17,4% rispetto al -2,8% dell'indice FTSE Mib; l'andamento ha seguito abbastanza da vicino quello dell'indice con una sottoperformance nelle fasi negative (minimi di settembre 2011 e luglio 2012) ed una sovraperformance in quelle positive, con una accelerazione negli ultimi 3 mesi.

Dati finanziari

Dati finanziari di Intesa Sanpaolo, esercizi 2011–2013
Voci di bilancio 2011 Var. % 2012 Var. % 2013
Margine di interesse 11.722,00 −0,5% 11.666,00 +6,8% 12.461,00
Margine di intermediazione 16.811,00 +7,0% 17.980,00 +5,1% 18.893,00
Risultato di gestione 5.646,00 +32,1% 7.458,00 −8,2% 6.850,00
% sul margine di intermediazione 33,59 41,48 36,26
Risultato ante imposte −9.542,00 +131,1% 2.967,00 −262,3% −4.816,00
% sul margine di intermediazione −56,76 16,50 −25,49
Utile di esercizio −8.127,00 +120,4% 1.654,00 −375,5% −4.557,00
% sul margine di intermediazione −48,34 9,20 −24,12
Totale attivo 639.221,00 +5,4% 673.472,00 −7,0% 626.283,00
Patrimonio netto 47.758,00 +5,1% 50.199,00 −10,2% 45.058,00
ROE % −17,02 3,29 −10,11

Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.

Commento ai dati di bilancio

Nel triennio 2011-2013 Intesa SanPaolo ha mostrato una crescita del Margine di interesse del 6,3% mentre il Margine di Intermediazione è aumentato del 12,4% spinto dal buon andamento di commissioni e proventi finanziari; positivo anche l'andamento del risultato di gestione in crescita del 21,3% mentre l'incremento degli accantonamenti su crediti e le rettifiche dell'avviamento hanno portato in rosso l'utile ante imposte (-4,8 miliardi) ed il risultato netto (-4,6 miliardi) entrambi in miglioramento dal 2011. La redditività del capitale (ROE) è risalita di quasi 7 punti passando dal -17% al -10,1%.

Comparables

Comparables di Intesa Sanpaolo alla data dell'analisi
Azienda P/E P/BV Dividend yield %
Intesa Sanpaolo neg 0,87 2,09%
Unicredit neg 0,77 1.60%
Bca MPS neg 0,50 0%

Nel raffronto tra le principali banche nazionali Intesa SanPaolo risulta la più cara se si considera il rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre non è confrontabile sulla base del Price/Earnings avendo chiuso l'ultimo bialncio in perdita; il rendimento da dividendi, di poco superiore al 2%, è il più elevato tra le banche incluse nel campione ma piuttosto basso in termini assoluti.

Opportunità

Ambizioso piano industriale che prevede un incremento della redditività fino al 10% entro il 2017 e la distribuzione di circa 10 miliardi di dividendi nei prossimi 4 anni

Rischi

Andamento negativo dei mercati finanziari, debole crescita economica in Italia

Ultime news

  • Intesa Sanpaolo: risultati 2013 e piano d'impresa 2014-2017

    Intesa Sanpaolo chiude il 2013 con un rosso di oltre 4,5 miliardi dovuto principalmente alle rettifiche dell'avviamento e ai maggiori accantonamenti su crediti ma anche il risultato di gestione mostra un peggioramento sull'anno precedente. Nel dettaglio il margine di interesse è in calo del 13,8% a 8,13 miliardi di Euro mentre la crescita delle c…

  • Intesa Sanpaolo: utile in calo a 640 milioni

    Forte flessione dell'utile per Intesa Sanpaolo nei primi 9 mesi dell'anno a causa della contemporanea flessione dei proventi operativi e dell'incremento degli accantonamenti su crediti solo in parte compensati dalla riduzione dei costi operativi. Nel dettaglio il margine di interesse è di 6094 milioni (-15,9% sul 2012) mentre i proventi operativi…

  • Intesa Sanpaolo: forte flessione dell'utile nel I semestre

    La diminuzione del margine di interesse e dei proventi finanziari da un lato e l'incremento degli accantonamenti su crediti dall'altro penalizzano in modo considerevole l'utile di Intesa Sanpaolo nei primi sei mesi dell'anno che riesce però a contenere i costi operativi. Nel dettaglio il margine di interesse cala del 17,6% a 4063 milioni di Euro m…

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati:

  • una crescita delle attività al 2% nel 2014 e 3% a partire dal 2015;
  • una crescita delle commissioni che passa dal 5% del 2014 al 3% di lungo periodo;
  • una riduzione del cost/income ratio fino al 55% del 2018 ed anni successivi;

Infine si prevedono: una progressiva riduzione dell'incidenza degli accantonamenti su crediti, un tax rate stabile al 38% ed una progressiva crescita del payout fino al 66%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 2,35 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,09 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Analisi Intesa Sanpaolo in formato PDF

Tutte le analisi su Intesa Sanpaolo

20 analisi dal 5 giugno 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

  1. Più recente
  2. · stai leggendo questa

Titoli della settimana prima e dopo

Tutto l'archivio · Titolo della settimana