Intesa Sanpaolo — analisi del maggio 2021
Dopo i buoni risultati del primo trimestre 2021 Intesa Sanpaolo sembra avere un discreto margine di apprezzamento, la banca potrà contare sulle sinergie dalla fusione con Ubi Banca ma i multipli, nel contesto europeo, non sono tra i più interessanti.
Profilo societario
Intesa Sanpaolo è tra i gruppi bancari più rilevanti in Europa, riconosciuto per il forte impegno verso gli obiettivi ESG e un impatto sociale ai massimi livelli globali. In Italia, l'istituto si distingue come leader nel settore, con 13,9 milioni di clienti e circa 3.000 filiali. A livello internazionale, la sua presenza strategica si estende a oltre 900 sportelli, servendo 7,5 milioni di clienti in Paesi del Centro-Est Europa, Medio Oriente e Nord Africa.
Andamento del titolo
- Intesa Sanpaolo
- Indice Ftse Mib
| Serie | Prima rilevazione | Ultima rilevazione | Variazione |
|---|---|---|---|
| Intesa Sanpaolo | 100,0 18 mag 2018 | 78,7 7 mag 2021 | −21,3% |
| Indice Ftse Mib | 100,0 18 mag 2018 | 105,0 7 mag 2021 | +5,0% |
I tre anni che precedono l'analisi, settimana per settimana: titolo e indice di riferimento a base 100 alla prima rilevazione.
Le azioni Intesa SanPaolo fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Intesa SanPaolo mostra una rischiosità superiore a quella del mercato (beta maggiore di 1) dovuta alla presenza nel settore finanziario e alla dipendenza dei ricavi dall'andamento dei mercati finanziari. Negli ultimi 3 anni il titolo Intesa SanPaolo ha registrato una performance del -21,3% contro il +5% dell'indice FTSE Mib: dopo una fase negativa, continuata per tutta la seconda metà del 2018, il titolo ha avuto una parziale ripresa tra gennaio e aprile 2019 e, dopo una correzione a maggio, è tornato a crescere con regolarità da giugno 2019 a febbraio 2020. Lo scoppio della pandemia ha portato le quotazioni sui minimi di periodo in poco più di un mese ed il recupero dei successivi quattro mesi è in buona parte svanito a partire da agosto dello stesso anno; solo da novembre è iniziato un trend rialzista piuttosto regolare che sembra tuttora in corso.
Dati finanziari
| Voci di bilancio | 2018 | Var. % | 2019 | Var. % | 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Margine di interesse | 7.613,00 | −6,8% | 7.094,00 | +10,0% | 7.802,00 |
| Margine di intermediazione | 17.846,00 | +0,9% | 18.011,00 | +3,3% | 18.606,00 |
| Risultato di gestione | 7.561,00 | +3,2% | 7.805,00 | −2,6% | 7.604,00 |
| % sul margine di intermediazione | 42,37 | 43,33 | 40,87 | ||
| Risultato ante imposte | 5.458,00 | +5,1% | 5.736,00 | −41,7% | 3.344,00 |
| % sul margine di intermediazione | 30,58 | 31,85 | 17,97 | ||
| Utile di esercizio | 4.072,00 | +2,5% | 4.172,00 | −21,3% | 3.285,00 |
| % sul margine di intermediazione | 22,82 | 23,16 | 17,66 | ||
| Totale attivo | 787.721,00 | +3,6% | 816.102,00 | +22,9% | 1.002.614,00 |
| Patrimonio netto | 54.431,00 | +3,3% | 56.215,00 | +18,0% | 66.321,00 |
| ROE % | 7,48 | 7,42 | 4,95 |
Valori in milioni di €; margini e rendimenti in percentuale.
Commento ai dati di bilancio
Nel triennio 2018-2020 Intesa SanPaolo ha mostrato (grazie anche all'integrazione di Ubi Banca) una crescita del Margine di interesse del 2,5% mentre il Margine di Intermediazione è aumentato del 18,2% a 21,95 miliardi; sostanzialmente stabile il risultato di gestione a 7,6 miliardi (+0,6%) mentre il risultato netto è sceso del 19,3% a quota 3,29 miliardi. La redditività del capitale (ROE) è peggiorata di 2,5 punti passando dal 7,5% al 5%.
Ultimi sviluppi
Nel primo trimestre 2021 il margine di interesse ha raggiunto i 2009 milioni (+15% sui primi 3 mesi del 2020) mentre i proventi operativi sono cresciuti del 13,5% a 5605 milioni, il risultato di gestione è salito dell'8,2% a 2992 milioni mentre l'utile netto è aumentato del 31,7% a 1,52 miliardi.
Comparables
| Azienda | P/E | P/BV | Dividend yield % |
|---|---|---|---|
| Intesa Sanpaolo | 14,01 | 0,71 | 1,51% |
| Ing Groep | 16,97 | 0,77 | 1,11% |
| Credit Agricole | 13,94 | 0,58 | 6,22% |
| Bnp Paribas | 9,69 | 0,61 | 2,03% |
Nel raffronto tra le principali banche europee Intesa SanPaolo risulta tra le più care sia sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) che se si considera il multiplo Price/Earnings; il rendimento da dividendi, prossimo all'1,5%, è tra i meno generosi delle aziende incluse nel campione.
Opportunità
Sinergie dalla fusione con Ubi Banca
Rischi
Aumento dello spread e del rischio Italia
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Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati:
- una crescita delle attività che passa dal -0,5% nel 2021 al 2% di lungo periodo;
- una crescita delle commissioni al 15% nel 2021 e 2% a partire dal 2022;
- una riduzione del cost/income ratio dal 63,5% del 2021 al 60% di lungo periodo;
Infine si prevedono un tax rate stabile al 27,5% ed un payout all'80%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 2,7 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,1 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.
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