Titolo della settimana

Un titolo analizzato per intero ogni settimana: conti, valutazione e le ipotesi che la reggono.

Archivio

927 contenuti Pagina 25 di 78
Salvatore Ferragamo Nonostante la forte flessione dell'ultimo triennio Ferragamo sembra essere non distante dal fair value, l'impatto sui conti della pandemia di Coronavirus deve ancora essere pienamente valutato e potrebbe protrarsi anche nei prossimi esercizi. Banco BPM Nonostante la forte flessione delle quotazioni nell'ultimo triennio Banco BPM non sembra avere particolari margini di apprezzamento, la banca resta esposta al rischio di un peggioramento della qualità del credito a seguito della crisi economica. Banca Mediolanum Dopo la ripresa degli ultimi due mesi Banca Mediolanum sembra non essere distante dal fair value, la società potrà beneficiare del migliorato clima sui mercati ma potrebbe risentire di maggiori accantonamenti su crediti a causa della crisi economica. Brunello Cucinelli Dopo la forte contrazione dai massimi di gennaio Brunello Cucinelli sembra quotare in linea con il fair value, la società sembra risentire in misura limitata degli effetti della pandemia ma mostra multipli piuttosto elevati. Ubi Banca In vista della possibile fusione con Intesa Sanpaolo Ubi Banca sembra avere un buon potenziale di rivalutazione, i principali multipli sono molto contenuti ma scontano una situazione economica che potrebbe riservare sorprese negative. Mediaset Nonostante la forte contrazione dell'ultimo triennio Mediaset sembra avere limitati margini di apprezzamento, il progetto MFE potrebbe portare vantaggi di costo ma restano elevati i rischi di profonda recessione in Italia e Spagna. Intesa Sanpaolo Dopo la forte flessione dell'ultimo triennio Intesa Sanpaolo sembra quotare a sconto sul fair value, la banca potrà beneficiare della fusione con Ubi ma aumentano i rischi di prolungata recessione e declassamento del rating dell'Italia. Atlantia Nonostante la forte correzione dell'ultimo triennio Atlantia sembra in linea con il fair value, l'incertezza sull'esito della revoca della concessione e gli effetti della crisi sanitaria pesano sui risultati attesi. Hera Nonostante le forte correzione registrata tra febbraio e marzo Hera sembra essere correttamente valutata dal mercato, la società può contare su un ambizioso piano industriale ma la recessione economica potrebbe renderlo di difficile realizzazione. Buzzi Unicem Dopo la forte flessione dei prezzi tra febbraio e marzo Buzzi Unicem sembra quotare a sconto sul fair value, la società potrà sfruttare il rilancio degli investimenti pubblici in infrastrutture ma sono ancora incerti gli effetti dell'attuale blocco. Enel Dopo la recente correzione Enel mostra prezzi non lontani dal fair value, la società può contare su un piano strategico focalizzato sull'innovazione e con target ambiziosi ma esprime multipli piuttosto elevati nel contesto europeo. Eni Dopo il forte ridimensionamento delle quotazioni delle ultime settimane Eni sembra trattare a forte sconto ma lo scenario internazionale resta molto incerto e potrebbe portare ad una revisione degli obiettivi finanziari.